Girod: avvicinare il pubblico e le nuove generazioni al valore dell’agricoltura e al suo ruolo nella tutela dell’ambiente montano
"Mettere in relazione produttori e consumatori è particolarmente importante, soprattutto in un momento in cui il miele valdostano deve confrontarsi con la concorrenza dei prodotti d'importazione. Far conoscere le caratteristiche e la qualità del nostro miele significa valorizzare il lavoro degli apicoltori e sostenere un prodotto legato al territorio e alle sue peculiarità". Così la presidente Consorzio Apistico della Valle d'Aosta, Denise Borbey, in occasione della 23a Sagra del Miele accolta domenica a Châtillon.
Anche quest'anno nel corso della manifestazione si è svolta la premiazione del Concorso Mieli della Valle d’Aosta. Le commissioni di assaggio si sono concentrate su 167 campioni presentati da 73 apicoltori e sottoposti a 512 analisi chimico-fisiche dall’Unità Analitica Miele del Laboratorio regionale e 167 analisi melissopalinologiche.
Il concorso è giunto alla 32esima edizione ed è curato dall’assessorato regionale agricoltura e risorse naturali.
"La Sagra del Miele di Châtillon - dichiara l'assessore Speranza Girod - è un’occasione importante per valorizzare un settore che fa parte a pieno titolo del sistema agricolo valdostano. L’apicoltura è strettamente legata alle fioriture, alle produzioni agricole e alla biodiversità, contribuendo all’equilibrio degli ecosistemi e alla vitalità del nostro territorio. Con oltre 600 apicoltori e circa 6700 alveari, la Valle d’Aosta esprime una produzione diversificata, frutto delle competenze e del lavoro dei nostri produttori. Il Concorso e le iniziative della Sagra permettono di far conoscere questa ricchezza e di avvicinare il pubblico, soprattutto le nuove generazioni, al valore dell’agricoltura e al suo ruolo nella tutela dell’ambiente montano".
I premiati del 32° Concorso Mieli Valle d'Aosta
Millefiori di Alta Montagna
Apiario d’oro
Wilma Cheillon - produzione a Ollomont, Vaud
Apiario d’argento
- Joëlle Buccarano - produzione a Saint-Rhémy-en-Bosses
- Matteo Audiberti - Etroubles,Vachéry
- Edy Nex Bionaz - Dzovennoz
- ndrea Silvio Lai - Rhêmes-Notre-Dame, Pont
- Andrea Parisi Morgex - Arpy
- Edy Cottier Morgex - Gubelin
Apiario di bronzo
- Devis Jacquemod - produzione a La Thuile, Pont Serrand
- Andrea Ferre’ - Rhêmes-Notre-Dame, Artalle
- Christian Colliard - Gressoney-Saint-Jean, Castel Savoia
Millefiori di Montagna
Apiario d’oro
- Stefano Giansetto - produzione a Nus, Vecelaz
Apiario d’argento
- Alessio Rossi - produzione a Morgex, Tzanta Merla
- Matthieu Chaussod, Quart, Povil
- Aline Noro- Pontboset, Crest
- Mabel Nicod- Donnas, Les Donnes
- Edy Cottier- Morgex, Montrottier
- Gianluca Lussu- La Salle, Moras
Apiario di bronzo
- Richard Zorzato- Sarre, Pléod
- Andrea Silvio Lai- Rhêmes-Saint-George, Voix
- Siro Ducly - Antey-Saint-André, Fiernaz
Rodoendro
- Apiario d’oro Leo Berlier - produzione a Cogne, Lillaz
- Apiario d’argento Salvatore Paonessa - Saint-Oyen, Barasson
Tiglio
- Apiario d’oro Andrea Ferre’ - produzione a Villeneuve,Via Pierino Chanoux
- Apiario d’argento Devis Jacquemod - Villeneuve, Condy
- Apiario di bronzo Ettore Zorzato - Villeneuve, Champlong-Dessous
Castagno
- Apiario d’oro Laurent Moretti - produzione a Saint-Vincent, Moron
- Apiario d’argento Siro Ducly - produzione a Châtillon, Ussel
Tarassaco
- Apiario d’oro Walter Gabrieli - produzione a Saint-Oyen, Flassin
Lampone
- Menzione Nicola Folco - produzione a Challand-Saint-Anselme, Moussanet
- Menzione Pierpaolo Riban - La Thuile, La Joux
- Menzione Yvette Quinson - La Thuile, Petosan
- Menzione Ettore Zorzato - Rhêmes-Notre-Dame, Carré
Pomaceæ
- Menzione Giorgio Frachey - produzione a Issime, Gran Pra
Menzione Wilma Cheillon - Valpelline, Chez Cailleur
Melata diabete
- Menzione Marco Lambert - produzione a Jovençan, La Barille
Ciliegio - uva ursina
- Menzione Aline Noro - produzione a Nus, Blavy
E.G.