FontinaMI

Svelati i piatti inediti della sesta edizione di FontinaMI

Tre tipologie di Fontina, dodici ristoranti aderenti e un viaggio sensoriale lungo otto giorni


A pochi giorni dall'avvio ufficiale, la sesta edizione di FontinaMI svela i piatti inediti creati dagli chef dei dodici ristoranti aderenti ad hoc per la manifestazione. Dalle interpretazioni creative ai grandi classici rivisitati, Milano si prepara a vivere un viaggio sensoriale unico tra i profumi dell'alta montagna e la cucina contemporanea creata per valorizzare la Fontina Dop.

La formula dell'iniziativa è sempre la stessa: i clienti che sceglieranno i piatti, contrassegnati in menu dal logo della manifestazione, riceveranno un finger elaborato e un assaggio di Fontina in purezza offerti dal Consorzio. Tre tipologie dalle caratteristiche differenti - Fontina, Fontina d'Alpeggio e Fontina Lunga Stagionatura - capaci di esaltare al massimo ogni preparazione.

Ecco dunque i piatti protagonisti di FontinaMI che si svolgerà a Milano dal 19 al 26 novembre.

BELA TUSA (patron Gianmarco Senna): Una carezza autunnale con il Risotto mantecato alla Fontina DOP con porcini, castagne e timo, un perfetto equilibrio di consistenze e profumi boschivi.

BOTTEGA LUCIA (general manager Riccardo Onni): Esalta le carni bianche con il Pollo CBT ripieno di Fontina DOP e lattuga romana su salsa di carote arrosto, dove la cottura a bassa temperatura preserva la succosità e fonde il cuore filante di Fontina.

BU:R (chef Eugenio Boer): Unisce i sapori di terra e di montagna nel suo Risotto Carnaroli Riserva San Massimo al Topinambur arrostito, Fontina DOP e Genepy, un vero e proprio omaggio agli aromi alpini. 

CIZ CANTINA E CUCINA (chef Mina Nassif): Punta sull'eleganza intramontabile abbinando la tradizione nel Risotto con Fontina DOP Lunga Stagionatura, porcini e zeste di agrumi.

DAL SALUMIERE (executive chef Donato De Filippis): Un piatto che profuma di natura incontaminata, i Cappellacci arrosto in brodo di fieno: pasta fresca ripiena di patate e Fontina DOP Alpeggio, immersa in un aromatico brodo di fieno e rifinita con olio all’aneto.

IL LIBERTY (chef Andrea Provenzani): Un primo piatto che celebra l'autunno con i Ravioli arrosto di patate ripieni di Fontina DOP Lunga Stagionatura con ragout di verdure autunnale, dove la consistenza della pasta si unisce al cuore avvolgente del formaggio e alla freschezza dell'orto.

IL RETROBOTTEGA (Chef Andrea Provenzani): Per il suo ristorante adiacente, lo chef Provenzani propone un comfort food d'eccellenza con la Zuppa di cipolle alla Francese, gratinata al forno con crostini al burro, Parmigiano Reggiano e Fontina DOP Lunga Stagionatura grattata a crudo.

INNOCENTI EVASIONI TERRAZZA TRIENNALE (Chef Tommaso Arrigoni): Un connubio perfetto di bosco e alpeggio con i Cardoncelli arrostiti, fonduta di Fontina DOP Alpeggio, nocciole e prezzemolo.

OSTERIA BRUNELLO (Chef Vittorio Ronchi): Reinterpreta la tradizione alpina con una strutturata Lasagnetta di grano saraceno, cavolo nero, patate, nocciole tostate e fonduta di Fontina DOP Lunga Stagionatura (foto).

RISTORANTE MORELLI (Chef Giancarlo Morelli): Unisce la terra profonda e la cacciagione nel raffinato Raviolo di topinambur e Fontina DOP Alpeggio in ristretto di cacao e cervo, una combinazione audace per veri intenditori.

TERRAZZA GALLIA (Chef Andrea Calia Di Dio con la supervisione dell’Executive Vincenzo Lebano): Propone un sontuoso Risotto Fontina DOP, salsa bordolese e battuto d’agnello, dove la cremosità del formaggio si sposa magnificamente con la profondità della riduzione e la delicatezza della carne.

TRATTORIA CASA FONTANA 23 RISOTTI (Chef Roberto Fontana): Sorprende con l'estro degli Spaghetti di patate, fonduta di Fontina DOP Alpeggio, pere in agrodolce e nocciole tostate, un gioco sopraffino di temperature e contrasti dolce-sapidi.



redazione