Una commemorazione virtuale per la battaglia di Marengo combattuta dall'esercito di Napoleone

Il cruciale scontro con l'esercito austriaco delle truppe napoleoniche determinò le sorti dell'Italia settentrionale

 

cittadella di Alessandria

Nella primavera del 1800 Napoleone con il suo esercito valicò le Alpi per dare inizio alla seconda campagna d'Italia. Bonaparte e le sue truppe marciarono oltre il passo del Gran San Bernardo e dovettero impegnarsi per superare la strenua difesa del Forte di Bard prima di proseguire verso il Piemonte. Approdarono così a Marengo, oggi in provincia di Alessandria, località nota per la famosa battaglia omonima contro l'esercito austriaco.

Era il 14 giugno 1800 e quella battaglia decise le sorti dell'Italia settentrionale. Vincendo il confronto infatti i francesi tornarono padroni di gran parte dell'Italia del Nord ottenendo un armistizio di sei mesi. All'indomani dello scontro, il generale francese Berthier incontrò il generale austriaco Von Melas per accordarsi sulle condizioni della resa austriaca.

Per ricordare questo importante avvenimento storico di 220 anni fa, a Marengo prenderà il via una speciale commemorazione. Sarà per la precisione una Commémoration Virtuelle che durerà fino al 15 giugno.

Cherima Fteita Ferial, assessore agli Eventi e alla Digitalizzazione del Comune di Alessandria, spiega: "arriviamo e siamo ancora in un momento epocale per la salute dei cittadini e quindi dopo aver rinunciato ad una grande rievocazione, siamo con la 59 Demi Brigade, con il presidente Bernini a proporre un momento di Onore ai Caduti a Marengo ed una firma della Convenzione di Alessandria a Palazzo Cuttica con la presenza fisica dei rievocatori, ma per il resto avremo una presenza on line, con la formula del talk riproposto sui social, di importanti personalità e testimonials che ci tengono parecchio a Marengo per ciò che rappresenta nella storia".

"La nostra scelta digitale ha una valenza sperimentale ed è parte di tanti soggetti che lavorano", aggiunge il sindaco Cuttica di Revigliasco. "Eravamo abituati a dedicare energie ad aspetti organizzativi per la rievocazione, oggi mettiamo energie per una promozione on line, una sensibilizzazione per proiettare Marengo e gli itinerari napoleonici in modo permanente grazie alla tecnologia".

 

redazione

 

 

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