A Châtillon una serata di riflessione e condivisione sul coronavirus

Un frate cappuccino e una dottoressa dei reparti Covid ospiti dell'evento


coronavirusCHATILLON. Il cortile dell'ex hotel Londres di Châtillon ospita domani, 9 settembre, una serata di riflessione e condivisione delle esperienze legate all'emergenza coronavirus. L'appuntamento è alle ore 20.45 con il frate cappuccino Stefano Campana, esperto di Teologia e Letteratura, e il medico internista Elena Cerutti dell'ospedale San Giovanni Bosco di Torino che ha lavorato nei reparti Covid durante la fase acuta della pandemia.

Gli organizzatori del Gruppo Cultura di Châtillon spiegano il perché dell'evento: "l'arrivo e il propagarsi del Covid-19 hanno sconvolto e messo in crisi la nostra economia, il mondo del lavoro, i settori portanti della nostra società e conseguentemente costretto a una radicale revisione dello stile di vita, del modo di rapportarsi tra persone e con la natura. Occorre fermarsi, riflettere e condividere pensieri, sensazioni ed esperienze. Così come abbiamo attraversato i momenti difficili del Covid-19, così adesso dobbiamo riflettere su cosa significhi per noi e per il nostro vissuto questa storia dolorosa".

L’intervento di padre Stefano Campana trarrà ispirazione almeno da due pesti famose: la peste manzoniana e la peste descritta da Camus nel suo capolavoro "La Peste". La dott. Elena Cerutti farà poi riferimento ai dati di realtà emersi dalla esperienza diretta maturata sul campo nella lotta al coronavirus.

La serata rientra nella rassegna Essere&Apparire.

 

 

C.R.



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