Covid-19, la Saison Culturelle riprogramma 4 spettacoli

Ripartono anche le proiezioni della sezione Cinema

 

saison culturelleAOSTA. Superate le fasi acute dell'emergenza coronavirus, la Saison Culturelle 2020/2019 riproporrà nelle prossime settimane alcuni degli appuntamenti in cartellone messi in sospeso nei mesi scorsi.

La rassegna culturale proporrà in particolare quattro spettacoli. Il primo è l'Evolution Dance Theater il 7 e 8 novembre (3 rappresentazioni in totale), spettacolo che unisce danza, atletismo, tecnologia e physical theater, il secondo è il Massimo Lopez e Tullio Solenghi show con due rappresentazioni il 15 novembre. Il 21 e 22 novembre sarà la volta del Magnificat (3 rappresentazioni) e per finire il 6 dicembre il palco sarà del maestro Massimo Polidori, primo violoncello dell'Orchestra del Teatro alla Scala, che si esibirà in "Bach. Le suites per violoncello solo".

Gli altri spettacoli della Saison sospesi non saranno invece riprogrammati a causa delle disposizioni anti contagio e della diminuzione dei posti al teatro Splendor. Di conseguenza - fa sapere l'assessorato regionale alla cultura - tutti gli abbonamenti stagionali sono annullati e saranno rimborsati. Per assistere ai quattro spettacoli riprogrammati quindi servirà acquistare il biglietto.

Presentando l'apposito modulo alla biglietteria del Museo Archeologico Regionale saranno rimborsati anche i biglietti venduti per i concerti di Vinicio Capossela, di String and wind, di Music for future e dello spettacolo L'Herbe de l'oubli e saranno rimborsati i voucher per lo spettacolo Ho perso il filo.

Diversa la situazione per la sezione Cinema. Le proiezioni dei 17 film in programmazione riprenderanno al Cinéma Théâtre de la Ville dal 20 ottobre nei giorni di martedì e mercoledì con nuovi orari (16.00, 18.45 e 21.30). Ogni proiezione può accogliere un massimo di 45 spettatori ed è quindi necessaria la prenotazione da parte degli abbonati. I posti non riservati entro le ore 12.00 di ogni lunedì saranno messi in vendita e acquistabili al punto vendita del Museo archeologico regionale.

 

 

Clara Rossi

 

 

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it