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Intervista a Graziano Comola del Comitato incremento Fiera di Sant'Orso di Donnas

 

Fiera di Sant'Orso di Donnas

Graziano Comola del Comitato incremento Fiera di Sant'Orso di Donnas. La 1021esima edizione non ci sarà. A sua memoria a Donnas era già accaduto di rimanere un anno senza Foire?
"Che io ricordi, no. Potrebbe essere accaduto durante gli anni della guerra. Mi raccontò mio padre che forse un anno non la fecero, ma a memoria mia non è mai successo. Nemmeno l'anno dopo l'alluvione. Nel 2001 pensavamo di non riuscire a organizzare l'evento e la veillà ed invece l'evento c'è stato anche se in forma ridotta".

C'è comunque in programma qualche piccolo evento?
"L'unica iniziativa confermata è la Messa degli Artigiani il sabato, come si faceva sempre. Ma è tutto lì. Abbiamo comunque voluto installare le scritte luminose della Foire de Saint Ours 2021 che accendiamo la sera. È un segnale tanto per ricordare che ci sarebbe stata la Fiera".

Quest'anno le vie di Donnas rimarranno deserte. Che aria si respira?
"Non saprei. Quella della Fiera era l'unica settimana che dava vita al nostro borgo. Il borgo è sempre tranquillo, triste: non c'è un'anima, non ci sono negozi, non c'è nulla. La Fiera lo animava per alcuni giorni. Siamo tutti perplessi, ma non possiamo farci nulla. Avevamo cercato soluzioni alternative, magari proponendo un evento su due giorni anziché uno, ma le vie sono troppe strette e non era proprio possibile procedere. Non c'è molto da dire. Speriamo di poterla fare il prossimo anno".

Questa pandemia colpisce dopo una crisi economica che aveva già penalizzato il piccolo commercio. C'è voglia di fare qualcosa di nuovo?
"Al momento non c'è granché. Siamo tutti in attesa, ma non ci sono certezze su cosa accadrà. La speranza c'è, ma se andiamo avanti così non so se basterà un anno. Sembra sempre che la situazione sia in miglioramento, poi invece diventa peggio di prima".

Gli artigiani hanno lo stesso prodotto qualcosa?
"Nei mesi scorsi qualcosa di sicuro hanno fatto perché fino a settembre / ottobre si stavano preparando per l'evento. Le scuole di scultura però sono ferme e nei laboratori i maestri non possono più lavorare con gli allievi. Non so cosa accadrà".

Fieradisantorso.com da oltre dieci anni racconta la Fiera di Donnas e adesso propone la Vetrina degli Artigiani per mettere in contatto gli appassionati con gli artigiani anche adesso l'evento in presenza non può esserci.
"Ho parlato con alcuni espositori che hanno aderito sono un po' titubanti. In questo momento c'è difficoltà con il lavoro e questa situazione può penalizzare le vendite. Il mio augurio è che possa essere uno strumento utile".

Un suo messaggio agli artigiani
"Gli artigiani sono sempre i protagonisti della Fiera e a loro dico di non mollare. Spero che si torni quanto prima magari non alla normalità, ma almeno a poter dar loro una buona visibilità".

 

 

Marco Camilli

 

 

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