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Green pass Covid per gli eventi, Foire d'été a rischio?

Continua il silenzio degli amministratori sulle domande di Aostaoggi.it

 

Certificazione verde Covid-19

Dal Consiglio dei ministri arrivano le nuove regole sulla certificazione verde Covid-19 e ciò che è possibile o non è possibile fare alle persone che non ne sono in possesso.

Le Regioni, inclusa la Valle d'Aosta, hanno già definito «eccessivamente restrittivi» i criteri di utilizzo dei green pass che diventeranno a tutti gli effetti dei lasciapassare anche per consumare al tavolo nei ristoranti e nei bar, accedere agli impianti sportivi, ai parchi divertimento e ai concorsi pubblici, frequentare casinò e centri termali, partecipare a congressi, visitare musei e luoghi di cultura.

Non solo: il green pass servirà anche per partecipare a competizioni sportive, eventi, sagre e fiere. Con evidenti ripercussioni sui programmi di eventi e intrattenimento organizzate questa estate, dopo mesi di stop obbligato.

Green pass e Foire d'été

Le regole per la certificazione verde entreranno in vigore venerdì 6 agosto e tutti gli eventi e le fiere che si svolgeranno dopo quella data dovranno adattarsi alle nuove misure. È il caso anche della Foire d'été 2021, il più importante evento turistico estivo per Aosta e uno dei principali di tutta la Valle d'Aosta, che si terrà sabato 7 agosto.

Con queste regole, la partecipazione all'evento sembra subordinata all'ottenimento del green pass. Bisogna cioè aver fatto almeno una dose di vaccino, essere guariti da Covid-19 da massimo sei mesi o avere un tampone negativo al Covid-19 effettuato entro le 48 ore precedenti. 

Da un punto di vista strettamente organizzativo queste restrizioni sono semplici da applicare quando l'evento, anche se all'aperto, ha un numero di posti definito e una sede precisa. Diverso è il caso di un evento "diffuso" come la Foire d'été che coinvolge un intero centro cittadino.

Domande senza risposta

Torniamo alle domande che non abbiamo potuto fare durante la presentazione ufficiale dell'evento, quando già si ipotizzava un obbligo di green pass per partecipare a grandi eventi. E chiediamo, consapevoli che difficilmente otterremo risposta: la Regione organizzatrice dell'evento dovrà applicare le regole sul green pass alla Foire d'été? Gli artigiani espositori dovranno essere dotati di certificazione verde, pena l'esclusione? E gli addetti all'organizzazione e alla sicurezza dell'evento? I visitatori dovranno essere tutti controllati? In che modo? E coloro che abitano, lavorano o per altre necessità raggiungono il centro di Aosta dovranno esibire la certificazione per potersi spostare nelle vie pedonali durante la Foire?

Come detto finora a queste domande non sono arrivate risposte da parte dell'assessore competente e degli uffici che organizzano l'evento clou dell'estate aostana. 

In occasione della Fiera di Sant'Orso di gennaio, nonostante le prime avvisaglie sull'impossibilità a organizzare in presenza l'evento a causa dell'aumento dei contagi, la Regione quasi all'ultimo minuto propose un evento sostitutivo on line molto costoso rispetto ai risultati ottenuti. Questa estate la situazione sembra ripetersi. Dell'obbligo di green pass per gli eventi si parla già da diversi giorni, però dagli uffici regionali non sono arrivate indicazioni sull'esistenza di soluzioni alternative alla Foire in presenza. Da un giro di telefonate a diversi artigiani sembra che, almeno fino a ieri, nemmeno agli espositori sia stata chiarita la situazione né sia stato comunicato loro un eventuale "piano B" nel malaugurato caso in cui la Foire non si possa svolgere come annunciato.

 

 

Marco Camilli

 

 

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