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Flessibilità fiscale e zona franca: convegno a Palazzo regionale

Giornata di studi ad Aosta su autonomie e regimi fiscali differenziati

 

Valle d'Aosta

Palazzo regionale ospiterà il prossimo 17 settembre un convegno dal titolo "Flessibilità fiscale e zone franche: profili giuridici e finanziari".

«Scopo della giornata di studi - si legge nella presentazione - è di verificare se perdurano condizioni d’interesse per ricorrere, in forme nuove e diversificate, a strumenti che si sono spesso coniugati in passato con vivaci rivendicazioni autonomistiche e con la richiesta di regimi differenziati».

I lavori si articoleranno in due sessioni, a partire dalle ore 9.30 con i saluti istituzionali del presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, e con la relazione introduttiva del professor Roberto Louvin dell'Università di Trieste su "Territori a fiscalità differenziata per un mondo che cambia".

La sessione del mattino presieduta dalla professoressa Elena d’Orlando, direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine del gruppo di ricerca Autonomie Speciali Alpine, inizierà alle ore 10.30: gli interventi degli esperti si propongono di tracciare la cornice normativa delle zone franche e della fiscalità di vantaggio. Il professor Paolo Barabino (Università di Sassari) parlerà di "Funzione e natura giuridica della zona franca"; i Professori Andrea Giovanardi (Università di Trento) e Dario Stevanato (Professore all'Università di Trieste) approfondiranno rispettivamente gli "Effetti finanziari virtuosi e viziosi delle zone franche" e "La fiscalità di vantaggio nell’ordinamento tributario italiano: presupposti e limiti"; la professoressa Elena Masseglia Miszczyszyn (Université de Louvain) si occuperà della questione "Il Codice doganale europeo e le zone franche".

A partire dalle ore 15.00, la sessione pomeridiana, presieduta dal Professor Roberto Toniatti (Università di Trento) si focalizzerà su "Realtà economico-finanziarie dei regimi di franchigia e tax competition". Dopo la "Panoramica attualizzata delle zone franche in Europa" curata dalla dottoressa Nicole Zemoz, il professor Massimo Deiana (Università di Cagliari e Presidente autorità portuale della Sardegna) parlerà dei "Punti franchi in Sardegna: aspettative e sviluppi"; gli interventi del Professor Maurizio Maresca (Università di Udine, già Presidente dell’Autorità portuale di Trieste) e del dottor Gianfranco Postal esamineranno i temi, rispettivamente, "Regimi speciali di vantaggio e corridoi europei: quali prospettive?" e "La flessibilità fiscale possibile al servizio delle autonomie speciali"; uno sguardo alla realtà locale con due relazioni: il dottor Piero Lucat (Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta) spiegherà "Ragioni storiche e mitologia politica della zona franca in Valle d’Aosta", mentre il Professor Aleardo Furlani (Università di Cassino, esperto dell’Assessorato regionale Sviluppo economico, formazione e lavoro) parlerà dei "Fondamenti giuridici ed economici di premialità territoriale selettiva per una Zona franca di Ricerca e Sviluppo in Valle d’Aosta".

A trarre le conclusioni della giornata sarà il Professor Gianmario Demuro dell'Università di Cagliari.

Il convegno è organizzato dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta e dal gruppo di ricerca ASA Autonomie Speciali Alpine e potrà essere seguito da remoto. Il pubblico potrà porre delle domande via e-mail.

 

 

redazione

 

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