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Gli Alpini festeggiano il San Maurizio: tutti i gruppi della Valle d'Aosta si ritrovano in piazza Chanoux

Il 22 settembre le celebrazioni per il Patrono con lo sguardo rivolto al traguardo dei 100 anni dalla fondazione

 

Alpini

Il centro di Aosta sarà "invaso" dagli Alpini il prossimo 22 settembre in occasione di San Maurizio, patrono delle "Penne nere". Tutti i 71 gruppi valdostani saranno presenti in piazza Chanoux per ricordare coloro che non ci sono più.

La Cerimonia inizierà alle 18.30 con il Saluto alla Bandiera e la Fanfara che suonerà l'Inno degli Italiani. Quindi saranno resi gli Onori ai Caduti e, dopo tre squilli di tromba, la Fanfara suonerà la Canzone del Piave durante la quale sarà deposto un mazzo di fiori ai piedi del Monumento. Infine sarà suonato il Silenzio e saranno letti i nomi di tutti gli Alpini che nell'ultimo anno sono "andati avanti": più di 100. Al termine della lettura, il grido "Presente!".

La seconda parte della cerimonia è dedicata alle Madrine, riconosciute pochi mesi fa come "Amiche degli Alpini". Alla presenza della Madrina della Sezione Ana Valdostana, Laura Quaizier vedova Todeschi, ogni Madrina verrà chiamata sul palco e riceverà il cappello e la coccarda tricolore. Quelle del secolo scorso erano «le Madrine di Guerra, giovani ragazze, madri, spose che ebbero il compito di tenere alto il morale delle truppe - ricorda l'Ana Valle d'Aosta -. Erano esercizi di dovere patriottico che molte volte diventarono un legame di seria amicizia, fino ad approdare al matrimonio. Le Madrine di oggi sono ragazze giovani, madri, spose che hanno respirato in famiglia l'alpinità di padri, mariti, fratelli e che dedicano parte del loro tempo per coordinare l'attività del Gruppo di appartenenza, partecipando ad ogni attività». La consegna del Cappello norvegese e la qualifica di Amica degli Alpini «rende loro un doveroso e meritato riconoscimento morale e associativo».

La cerimonia per il Patrono di quest'anno sarà organizzata secondo le disposizioni attuali di sicurezza contro il Covid-19 e con uno sguardo al prossimo futuro. La Sezione Valdostana degli Alpini tra due anni raggiungerà il centesimo anniversario di fondazione e quella del 2023 potrebbe essere una celebrazione tutta particolare. «Abbiamo chiesto di ospitare nel 2023 l'Adunata Intersezionale del Raggruppamento che comprende il Piemonte, la Liguria ed i francesi della Savoia», dice il presidente degli Alpini valdostani, Carlo Bionaz. «Sarebbe una splendida occasione per festeggiare i 100 anni di vita della nostra Sezione».

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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