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La Saison Culturelle riparte tra grandi nomi, green pass e la novità Littérature

L'assessore Guichardaz: «Con la cultura si mangia. E in questo anno di Saison mangeremo benissimo»

 

Saison Culturelle 2021/2022

«Con la cultura si mangia, si gusta. E in questo anno di Saison Culturelle mangeremo benissimo». Lo afferma l'assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio Jean-Pierre Guichardaz nel presentare il ricco calendario della Saison Culturale 2021/2022 di fronte al pubblico numerosissimo della sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale.

Tre le principali novità per questa 37esima edizione: il debutto della Saison Littérature accanto a Cinéma e Spectacle; la distribuzione degli spettacoli su tutto il territorio valdostano con appuntamenti a Courmayeur, Pont-Saint-Martin, Aymavilles e Saint-Vincent; un tariffario che dimostra una grande attenzione alla delicatezza del momento.

«Sarà una Saison democratica, - continua Guichardaz - permetteremo a tutti di frequentare la cultura». A tutti coloro in possesso di Green pass: all'ingresso di ogni spettacolo oltre alla certificazione verde sarà richiesto anche un documento di identità in corso di validità.

Cinéma

Una Saison che già vibra nel motto "Libera le emozioni" e che è inaugurata il 2 novembre dalla proiezione del film Dune che il curatore Alexine Dayné presenta come «un grande progetto cinematografico iniziato con David Lynch e Alejandro Jodorowsky che Denis Villeneuve riesce a unire in un prodotto più commerciale».

Tra le cinquanta proiezioni in programma non manca sul grande schermo il cinema italiano che, soprattutto nella prima fase di proiezioni, sarà recentissimo: tra questi Welcome Venice di Andrea Segre e Mondocane di Alessandro Celli. «Vedremo anche tanto amore - continua Dayné - amore tra uomini e tra donne», come Supernova, il road-movie con Colin Firth che ritrae la devozione tra due esseri umani, totalmente indipendente dal fatto che essi appartengano allo stesso genere.

Infine i film del passato rivisitati in chiave moderna e tra questi attesissimo è À bout de souffle, scritto e diretto da Jean-Luc Godard è considerato il film manifesto della Nouvelle Vague e anche uno di quei film che diede l’avvio al cinema moderno.

«In sala possiamo sempre vedere i nostri desideri realizzati e l’esperienza del cinema deve tornare a portare vita», conclude Dayné.

Spectacle

«Quelli della Saison 2021/2022 sono ventisei spettacoli diversi con i quali abbiamo cercato di incontrare il gusto di ognuno di voi»: così introduce la Saison Spectacle la curatrice Isabelle Godecharles. E tra i nomi che spiccano c’è sicuramente Beatrice Rana, la ventottenne pugliese che ha stravolto il pianismo internazionale affermandosi tra le migliori interpreti al mondo. Ad Aosta arriverà sabato 11 dicembre dove alle 20:30 si esibirà al Teatro Splendor con Chopin, Debussy e Stravinsky, ma durante la mattina sarà disponibile per una masterclass, aperta a chiunque vorrà assistere.

Giusto la settimana prima, sabato 4 dicembre, sul palco dello Splendor salirà Kyle Eastwood, bassista virtuoso del jazz contemporaneo ma anche compositore delle colonne sonore del padre, il grande Clint Eastwood. Dalla classica, al jazz e fino al pop: il 22 aprile nel Palais di Saint-Vincent faranno invece tappa il tour 2022 di Tiromancino, intitolato "Ho cambiato tante case".

Per gli appuntamenti teatrali si ricordano i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri con Michele Mirabella, il 29 gennaio, e Inferno 2021 il 9 e 10 aprile, spettacolo nel quale i ballerini sono utilizzati come marionette, non danzano ma curano la bellezza del gesto. In cartellone anche le riletture, con vesti del tutto nuove, de La locandiera di Carlo Goldoni e de L’école des femmes di Molière. Da citare è anche Ucciderò il gatto di Schrödinger di Gabriella Greison: uno spettacolo dedicato a tutti gli amanti della matematica e della fisica.

Littérature

Sei gli appuntamenti per questa nuova sezione della Saison, tutta da scoprire. «Il tema sarà quello della bellezza - racconta Alessandro Mano - abbiamo scelto libri in uscita in questo periodo, sempre dialogando con i librai del territorio per non ripetere cose che già loro riescono a fare». Così il primo appuntamento, previsto per il 13 novembre, porterà allo Splendor Maurizio De Giovanni, «uno dei migliori giallisti in Italia», con il nuovo libro Angeli. Il 9 novembre, invece, Viola Ardone presenterà il nuovo libro Olivia Denaro: «dopo la bellezza disarmante de Il treno dei bambini Ardone colpisce ancora per la delicatezza unica della sua penna», svela Mano. A chiusura Paolo Cognetti, uno scrittore affezionato alla Valle d'Aosta, con il suo nuovo libro La felicità del lupo, pubblicato in quindici lingue in tutta Europa.

Il dirigente Raphaël Alexandre Desaymonet tiene però a sottolineare: «La Saison è anche scuola, abbiamo creato un Dossier didactique per le istituzioni scolastiche di secondo grado e abbiamo previsto delle matineé dedicate alle scuole». L’attenzione verso i giovani è forte, come la volontà di riportarli in teatro.

Gli abbonamenti (il cui costo varia dai 40euro ai 150 euro) sono in vendita dal 21 ottobre al 6 novembre presso il Teatro Splendor, mentre dall’8 novembre la vendita tornerà al Museo archeologico regionale. I biglietti possono essere acquistati sia online che in biglietteria.

La Saison Culturelle 2021/2022 è realizzata dall’Assessorato Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione Autonoma Valle d’Aosta con il patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino.

 

Veronica Pederzolli

 

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