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La Théorie du Y

La bisessualità a teatro in uno spettacolo che ha suscitato molto fermento, sulla stampa e sui social

 

Teatro Splendor

Anna ha ventiquattro anni ed è alle prese con il primo lavoro. Tutte le domeniche Matteo, il suo fidanzato, la accompagna dai genitori per il tradizionale gratin. Ma quella domenica succede qualcosa che le cambierà la vita e la porterà ad interrogarsi su tutto, a partire dalla propria identità sessuale.

La Théorie du Y, questa sera alle 20:30 al Teatro Splendor di Aosta, è lo spettacolo teatrale all’origine di un grandissimo successo: l’omonima web serie di undici episodi di Caroline Taillet, prodotta da RTBF.

Scritto e diretto da Caroline Taillet, nacque mentre scriveva la sua tesi di laurea, dedicata al rapporto tra bisessualità e teatro: non un’opera riguardava questo delicatissimo argomento e così Taillet decise di porvi rimedio. 

Con grande umorismo e raffinatezza Taillet mette in luce tutti i pregiudizi e i luoghi comuni che circondano il tema della bisessualità: prima tra tutti l’indecisione che le persone credono caratterizzi questo orientamento. O ancora l’infedeltà o la dipendenza verso il ménage à trois.

Qui si tratta di amore: la libertà di scegliere e amare una persona al di là del suo genere, del fatto che sia una donna o un uomo. 

 

In scena allo Splendor per l’appuntamento francofono della Saison Culturale, la stessa Caroline Taillet con Léone François, Violette De Leu, Colin Javaux e Emilien Vekemans.

Un’occasione rara questa, per fruire di uno spettacolo che ha suscitato molta curiosità, sulla stampa e sui social e che ha ottenuto il premio, all’unanimità tra giuria e pubblico, come Miglior fiction allo Swiss Web Festival.

 

I biglietti sono acquistabili online o al Teatro Splendor al costo di 13 euro per il biglietto intero, 10 per il ridotto.

 

Veronica Pederzolli

 

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