Assistenza anziani, 118 posti in strutture private accreditate

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Assessore Baccega: garantita la copertura di tutti i posti necessari

 

Mauro BaccegaAOSTA. In risposta alle preoccupazioni degli enti locali sulle microcomunità, oggi il governo regionale ha deliberato il ricorso a strutture private accreditate per coprire tutti i 652 posti necessari per l'assistenza di anziani non autosufficienti. La spesa prevista è di 2,8 milioni di euro.

«Con questa deliberazione si integrano i posti disopnibili per il ricovero delle persone anziane nelle strutture pubbliche gestite dalle Unités e dal Comune di Aosta», sottolinea in una nota l'assessore alla sanità, Mauro Baccega.

Per l'alta Valle e per Aosta (distretti 1 e 2) sono previsti un massimo di 95 posti e per la bassa Valle (distretti 3 e 4) altri 23, per un totale di 118 posti che andranno a ridursi progressivamente nel 2019, quando sarà aperta la microcomunità di Morgex, verrà potenziata la microcomunità di Perloz ed entrerà pienamente in funzione la struttura protetta plus di Hône.

«Con la deliberazione di oggi - precisa ancora l'assessore Baccega - si confermano anche le modalità di inserimento degli utenti nelle strutture private accreditate e convenzionate e la tariffa giornaliera per ospite da riconoscere a tali strutture, sulla base del costo ottimale di riferimento».

Le strutture in questione sono il rifugio Père Laurent di Aosta, la Casa della provvidenza di Châtillon, la Piccola Casa della Divina Provvidenza-Cottolengo di Saint-Vincent e la Domus Pacis di Donnas.

E.G.