Nel Fascicolo Sanitario Elettronico ci sarà anche il testamento biologico

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FSEAOSTA. Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato una mozione per dare la possibilità ai valdostani di inserire il proprio testamento biologico all'interno del Fascicolo Sanitario Elettronico.

La novità, proposta da Rete Civica, prevede che l'accesso al testamento biologico, e cioè delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (Dat), possa avvenire da parte delle strutture sanitarie solo in caso di incapacità di autodeterminazione del soggetto, in modo da garantire la privacy della persona.

«Le Dat devono essere redatte per atto pubblico, o per scrittura privata autenticata, ovvero consegnate all'Ufficio di Stato civile del proprio comune di residenza - ricorda la consigliera Chiara Minelli-. In Valle d'Aosta la norma stabilita dal Celva in merito è complessa e, essendo gli uffici chiusi nel fine settimana, diventa impossibile l'acquisizione in caso di urgenza. Si può ovviare a questo problema con la decisione di inserire il testamento biologico nel Fascicolo Sanitario Elettronico, azione che va anche nella direzione della semplificazione burocratica.»

Il governo regionale ha condiviso la proposta con l'impegno da parte dell'assessore alla sanità Mauro Baccega ad attivare le procedure necessarie per rendere operativo il nuovo strumento nel rispetto delle norme sulla riservatezza dei dati.

 

 

 

 

 

redazione