Covid-19, una struttura prefabbricata all'ospedale Parini per gestire le pandemie

Definito un piano riorganizzativo da 8 milioni per potenziare la terapia intensiva e prepararsi all'eventuale seconda ondata della pandemia

 

ospedale Parini

AOSTA. Una struttura prefabbricata tutta nuova con posti aggiuntivi di terapia intensiva, potenziamento del personale dell'Usl, riqualificazione dell'attuale terapia intensiva e realizzazione di spazi aggiuntivi per dare un po' di respiro al vecchio ospedale Parini: sono alcune delle misure contenute nel Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera approvato oggi dalla giunta regionale della Valle d'Aosta in risposta al decreto legge 34 sull'emergenza sanitaria da Covid-19.

Il piano di riorganizzazione in sostanza definisce le contromisure necessarie a fronteggiare le pandemie senza dover ricorrere, come accaduto nei mesi scorsi, a soluzioni improvvisate in deroga alle normative. Le misure costeranno 7,9 milioni di euro di cui 4,9 provenienti da finanziamento regionale e 3 da finanziamento statale.

Le nuove disposizioni nazionali impongono d'altronde alle Regioni di farsi trovare preparate nel caso di future emergenze. Uno dei punti cardine del piani di riprogrammazione è l'aumento dei posti di terapia intensiva. Un altro è fare in modo che le nuove emergenze non paralizzino l'intero ospedale e, con esso, praticamente tutta la sanità.

Una nuova struttura prefabbricata
Dal momento che l'ospedale Parini, così com'è, non è in grado di dare risposte (lo si è visto chiaramente nei mesi scorsi), la soluzione individuta è la costruzione di una nuova struttura prefabbricata in zona ospedale. Sarà eretta accanto all'attuale Corpo C dietro al centro prelievi (diventerà il corpo C1) e sarà indipendente e isolata dal resto del Parini. Al primo dei tre livelli previsti ci sarà un pronto soccorso di dimensioni limitate con area diagnostica per evitare il trasferimento all'interno dell'ospedale del paziente. La struttura forse sarà collegata al reparto di urologia che ha già ospitato 22 posti letto Covid. Al piano 1 saranno allestiti 8 nuovi posti di terapia intensiva con possibile collegamento all'attuale sala operatoria esterna dedicata alle urgente mentre al piano 2 è prevista la realizzazione di 9 posti di terapia sub-intensiva. 

Il nuovo corpo C1 costerà 3,2 milioni di euro e potrebbe essere sfruttato nelle situazioni di non emergenza come area per ambulatori o a supporto dei reparti del Parini in attesa dell'ampliamento verso Est.

prefabbricato

Ristrutturazione della terapia intensiva
Poco meno di 2,5 milioni di euro sono rivolti alla realizzazione di un intervento di ammodernamento e riqualificazione della terapia intensiva del nosocomio aostano. Esiste già uno studio di fattibiiltà tecnico-economica completato poco prima dello scoppio della pandemia che sarà preso a modello per i lavori. Secondo i tecnici saranno necessari due anni per la realizzazione dell'intervento "salvo la possibilità di fare ricorso a procedure d'urgenza".

Potenziamento organico, DPI e ambulanze
Il Piano riorganizzativo detta anche le azioni che l'Azienda Usl dovrà attivare in vista di un possibile aumento dei casi di Covid-19 tra l'autunno e l'inverno, a cominciare da un potenziamento dell'organico e della dotazione di dispositivi di protezione individuale. In vista dell'inverno inoltre sarà allestito un container climatizzato che sostituirà le tende pre triage (330.000 Euro il costo). Saranno anche sostituite quattro ambulanze per adeguare i mezzi di trasporto ai trasferimenti dei pazienti Covid.

Un nuovo reparto polifunzionale
Circa 1,5 milioni di euro sono preventivati per adeguare e potenziare ulteriormente l'area del soccorso del Parini. L'idea è di realizzare un reparto polifunzionale con 6 o 7 posti letto adatto al bio-contenimento utilizzabile sia in caso di pandemie sia in caso di problemi con un qualsiasi altro reparto ospedaliero visto che "l'ospedale Parini è a rischio di guasti gravi con possibili fuori servizio prolungati di aree sanitarie". Questa struttura potrebbe sorgere nell'area attualmente occupata dalla Fisiatria, la quale a sua volta verrebbe trasferita al presidio Beauregard.

Ospedale temporaneo
Nel caso di necessità di ulteriori posti letto, il piano riorganizzativo individua un'area di oltre 10.000 metri quadri in via Vittime del Col du Mont (nella zona dell'Espace Aosta) come possibile sede per l'allestimento di una struttura ospedaliera temporanea temporanea.

via Lavoratori Vittime del Col du Mont

 


Marco Camilli

 

 

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