.

Allarme vaccinazioni: il tasso è al limite della soglia di sicurezza

 

In Valle d'Aosta percentuali ancora più basse dei (preoccupanti) dati nazionali

vaccino-influx250AOSTA. "La copertura vaccinale nel nostro Paese è al limite della soglia di sicurezza e diventa ormai improcrastinabile l'approvazione del nuovo Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale". E' l'allarme lanciato dall'Istituto superiore di sanità a commento degli ultimi dati sulla diffusione delle vaccinazioni in Italia.

I dati indicano "un tasso di vaccinazioni al di sotto degli obiettivi minimi previsti dal precedente piano". In Italia le vaccinazioni per la poliomelite, tetano, difterite ed epatite B sono scese sotto il 95%; quelle contro morbillo, parotite e rosalia raggiungono una copertura dell'86%, in calo di oltre 4 punti percentuali. Quanto alla Valle d'Aosta, le percentuali in possesso del Ministero (riferite al 2014) sono tra le più basse di tutta Italia. La copertura in età pediatrica è intorno al 90-91% per poliomelite, tetano, epatite B e difterite e scende al 77% per rosolia, morbillo e parotite.

"Questa situazione, che tende progressivamente a peggiorare, rischia di avere gravi conseguenze sia sul piano individuale che collettivo - avverte l'Iss - poiché scendere sotto le soglie minime significa perdere via via la protezione della popolazione nel suo complesso e aumentare contemporaneamente il rischio che bambini non vaccinati si ammalino, che si verifichino epidemie importanti, che malattie per anni cancellate dalla protezione dei vaccini non siano riconosciute e trattate in tempo".

Per affrontare le preoccupazione dei cittadini gli operatori devono essere "in grado di far comprendere che la mancata vaccinazione crea un rischio enormemente più alto rispetto a quello temuto di eventuali effetti collaterali". "Se oggi è possibile avanzare dubbi sull'opportunità di una campagna vaccinale - è la riflessione finale dell'Istituto - è perché probabilmente si è persa la memoria storica delle epidemie e della mortalità infantile che prima che fossero scoperti vaccini e antibiotici falcidiavano letteralmente intere generazioni".

 

C.R.

 

Pin It

Articoli più letti su Aostaoggi.it

© 2021 Aostaoggi.it