Immigrazione clandestina, Squadra mobile di Aosta sgomina organizzazione criminale

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Polizia autox300AOSTA. Sei cittadini iracheni sono stati raggiunti da provvedimenti restrittivi grazie ad una indagine della Squadra mobile di Aosta e del Servizio centrale operativo contro l'immigrazione clandestina internazionale.

L'operazione "Connecting Europe", coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino, ha portato all'arresto di quelli che risultano essere i vertici di un'organizzazione criminale dedita appunto al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. 

Agli arresti sono finiti il passeur Mohammed Kamali Mohammed Aziz, di 25 anni, già recluso a Brissogne; Usman Ali di 29 anni e Mohammed Salah Saeed, 23 anni. Altri due complici risultano essere all'estero mentre l'ultimo è irreperibile in Italia.

Secondo quanto emerso dalle indagini la banda di passeurs si faceva pagare tra i 1.000 e i 10.000 per far giungere gli stranieri nel Paese europeo scelto e si preoccupava di organizzare ogni aspetto, dall'alloggio al trasporto vero e proprio. Anche per questo gli inquirenti paragonano l'organizzazione ad una sorta di "agenzia di viaggi". Il trasporto avveniva attraverso i valichi della Valle d'Aosta e del Piemonte. Gli stranieri, provenienti dall'Iraq, raggiungevano le coste italiane passando da Turchia e Grecia. 

 

 

 

Marco Camilli