17 Settembre 2026

Pnrr, Arvier Agile: «raggiunti i traguardi previsti al 31 agosto»

Il Comune valdostano ha ricevuto il maxi finanziamento da 20 milioni di euro per la riqualificazione dei borghi

LeverogneIl progetto Arvier Agile, destinatario del maxi finanziamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza da 20 milioni di euro per la rigenerazione dei borghi, ha "raggiunto il traguardo previsto al 31 agosto 2026 ai fini del target PNRR". Lo segnala l'amministrazione regionale.

Sin dal suo avvio il progetto è stato caratterizzato da ritardi e rimodulazioni causati principalmente dall'elevata complessità della gestione burocratica e amministrativa per un piccolo Comune come Arvier. Anche la Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, attraverso le sue relazioni sull'evoluzione del programma di interventi, è intervenuta in più di una occasione sottolineando la necessità di riportare il progetto entro i binari del cronoprogramma Pnrr per evitare penalizzazioni economiche elevatissime per il Comune.

La Regione, che è intervenuta fornendo un diretto sostegno all'amministrazione comunale, segnala oggi che "entro i termini previsti, tutta la documentazione attestante la conclusione degli interventi ai fini del raggiungimento del target è stata caricata dal Comune sulla piattaforma ReGiS".

Nei giorni scorsi il punto della situazione a livello nazionale sui progetti del Bando Borghi - circa 400 interventi sul territorio italiano - è stato fatto dal ministero della cultura.

«Le difficoltà iniziali - riconosce il sindaco Mauro Lucianaz - hanno richiesto un impegno intenso e scelte complesse, ma abbiamo mantenuto saldi gli obiettivi e la coerenza del progetto, pur nelle rimodulazioni, raggiungendo il target nei tempi previsti. Fondamentali sono stati il sostegno della Regione e il lavoro degli Uffici regionali e comunali e di tutti i partner. Ora proseguiamo con i completamenti previsti e con l’impegno a trasformare quanto realizzato in opportunità durature per la comunità».

«Agile Arvier dimostra come le risorse europee e la collaborazione tra istituzioni possano generare opportunità di crescita, anche quando i percorsi sono caratterizzati da difficoltà interpretative e amministrative importanti», affermano da parte della Regione il presidente Renzo Testolin, l’assessore agli Affari europei e Pnrr Leonardo Lotto e l’assessore alla Cultura Erik Lavevaz. «L'integrazione tra patrimonio, ricerca, formazione e innovazione è il valore distintivo del progetto. L’obiettivo condiviso è dare ora continuità alle attività e alle collaborazioni avviate, affinché questo investimento finanziato dall’Unione europea lasci un’eredità duratura ad Arvier e all’intera Valle d’Aosta».

 


Clara Rossi