La proposta restrittiva sarà discussa in Consiglio comunale e non riguarda bar, pub e ristoranti
Vietare la vendita di alcolici e superalcolici nelle ore serali nei negozi di alimentari. Fratelli d'Italia annuncia di voler ripresentare la proposta - già bocciata a luglio - nella prossima riunione del Consiglio comunale di Aosta.
"La possibilità di acquistare alcolici fino a tarda notte nei negozi alimentari", spiega il partito, può "favorirne il consumo immediato negli spazi pubblici circostanti e contribuire alla permanenza di aggregazioni accompagnate da schiamazzi, disturbo della quiete, abbandono di bottiglie e rifiuti e altre situazioni che incidono sulla vivibilità urbana. Particolarmente emblematica è la situazione di via Festaz, dove oggi esiste un esposto firmato e depositato da 200 residenti".
Il divieto, da sperimentare ad Aosta per trenta giorni, riguarderebbe come detto i negozi alimentari dalle ore 21.30 alle 7. Per attività come ristoranti, pub e bar invece nessuna preclusione alla vendita di alcolici. "È una distinzione fondamentale – dichiara il capogruppo Manuel Cipollone -. Non vogliamo colpire la ristorazione o spegnere la vita serale della città. Gli esercizi di somministrazione hanno caratteristiche e obblighi regolamentari differenti, in particolare in merito al presidio dell’esercizio commerciale".
Clara Rossi