La proposta per il terreno su cui potrebbe sorgere un supermercato

Nel caso della variante urbanistica per la costruzione di attività commerciali al quartiere Dora "non è condivisibile un intervento che si limiti alla semplice sostituzione di una destinazione edificatoria con un'altra, da edilizia abitativa a insediamento commerciale e terziario". Lo afferma Alleanza Verdi e Sinistra a proposito del contestato progetto che interessa il terreno prato al confine ovest del quartiere di Aosta.
Il partito spiega di aver presentato tredici osservazioni nell'ambito della procedura di variante. "La proposta è di superare ogni previsione edificatoria e prevedere una destinazione dell’intera area a infrastruttura verde pubblica, attraverso un percorso di pubblica acquisizione e di trasformazione in Bosco-Filtro e parco ecologico".
Nel caso invece "il Comune intenda comunque proseguire con l’assetto edificatorio", AVS segnala "numerose importanti criticità che dovrebbero essere assolutamente chiarite e tradotte in elaborati, prescrizioni e obblighi convenzionali prima dell’approvazione definitiva: traffico e accessi, interferenze tra mezzi pesanti e pedoni, clima acustico, rapporto con il contesto CAS, qualità dell’aria, permeabilità e gestione delle acque, verde, connessioni ciclopedonali, allacciamento elettrico, sottoservizi, dati energetici, parcheggi e autonomia delle UMI".
La questione del nuovo supermercato sarà discussa a breve dalle Commissioni, in Consiglio comunale e anche in Consiglio regionale per una petizione firmata da oltre 800 persone contrarie all'apertura del nuovo punto vendita.
E.G.