29 Settembre 2026

Inail: in Valle d'Aosta meno infortuni sul lavoro ma più malattie professionali

I dati del 2025 indicano un calo delle denunce di infortunio, al contrario del dato nazionale in leggero aumento

 Inail: in Valle d'Aosta meno infortuni sul lavoro ma più malattie professionali

In controtendenza rispetto all'andamento nazionale, la Valle d'Aosta registra un calo nel numero di infortuni avvenuti sul luogo di lavoro.

Secondo l'Inail il dato riferito allo scorso anno indica una diminuzione delle denunce vicino al 4 per cento rispetto al 2024, poco più di 1.100. A livello però di malattie professionali, stando al rapporto annuale dell'Istituto presentato nei giorni scorsi a Roma, nella nostra regione si assiste a un incremento di 61 punti percentuali, da 41 a 66.

Il rapporto parla anche del progetto Worklimate spiegando che "in tutte le Regioni italiane (a eccezione di Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige) sono stati emanati provvedimenti di tutela che richiamano i risultati di ricerca e le mappe previsionali del rischio caldo".

In tutta Italia nel 2025 sono stati denunciati 1.198 morti sul lavoro (in calo del 3,3 per cento) e 600mila infortuni (in aumento dell'1,2%). L’89,7% del totale delle denunce di infortuni riguarda il settore Industria e servizi e il 5,8% l’Agricoltura. Tra i casi mortali, continua a essere l’Industria e servizi ad accentrare il maggior numero di denunce (85,2%), seguita dall’Agricoltura con il 13,5% e dal conto Stato con l’1,3%.

 


Clara Rossi