Il prodotto interno lordo valdostano superiore del 25% rispetto alla media italiana (era il 76% nel 1980)
La Valle d'Aosta è tra le regioni che hanno maggiormente risentito della crisi economica del 2007-2008 dal punto di vista del Prodotto interno lordo e solo negli ultimi anni è riuscita in parte a recuperare. Lo spiega l'Istat in una pubblicazione che descrive le trasformazioni delle Regioni italiane negli ultimi decenni confrontando dati attuali con quelli dei passati decenni.
La nostra regione "risente più della Grande recessione, con un recupero solo parziale negli ultimi anni: nel 2024 resta circa l’8% inferiore rispetto al picco del 2007-2008".
Nel 2024 il Pil valdostano pro capite risulta più alto del 25% rispetto alla media delle regioni italiane. Nel 1980 la forbice era del 76% e la Valle d'Aosta aveva il primato nazionale. Oggi è terza.
Il rapporto compara anche dati storici riguardo all'occupazione, i cui tassi "risultano sostanzialmente più elevati rispetto alla media nazionale, sia nel 1977 sia, in misura ancora maggiore, nel 2025. Come in Italia nel suo insieme, l’incremento nel tasso è riconducibile esclusivamente al contributo della componente femminile e si accompagna ad una forte contrazione dei divari di genere".
Elena Giovinazzo