La variazione congiunturale segna invece uno -0,7% dovuto alla diminuzione dei servizi relativi a ristoranti e alloggi
Nello scorso mese di settembre l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale del Comune di Aosta ha segnato un calo dello 0,7% rispetto allo scorso agosto e un incremento del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2025.
Nel confronto con lo scorso agosto, l'indice è condizionato dal -6,7 della voce relativa ai servizi di ristoranti e alloggio, in calo come la divisione di spesa ricreazione, sport e cultura (-1,7 punti percentuali) e altri servizi. Al contrario risultano in aumento le voci relative ad abitazione, energia e combustibili (+2,6), ai prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,5), informazione e comunicazione (+0,7), trasporti (+0,3).
La variazione tendenziale vede un significativo incremento della voce relativa ad abitazioni, energia e combustibili, che in un anno aumenta del 9%, e dei trasporti, +6,9%. Tutte le altre divisioni di spesa risultano in aumento, anche se in forma più contenuta, incluse sanità (+1), alcolici e tabacchi (+2,2), assistenza alla persona (+1,4) ed alimentari (+0,1).
Elena Giovinazzo