Bollette +9,1% e spesa annua per il riscaldamento che sale a quasi 2.000 euro
"Non possiamo permettere che l'inverno diventi un lusso". Federconsumatori lancia l'allarme sulla stangata di ottobre sulle bollette del gas dopo il dato diffuso dall'Arera di un incremento del 9,1% rispetto al mese precedente per gli utenti in regime di vulnerabilità.
"Secondo i calcoli del nostro Osservatorio Nazionale - spiega l'associazione -, questo sesto aumento consecutivo porta il prezzo della sola materia prima a 88,36 euro/MWh. Per il nuovo cliente tipo (con un consumo medio annuo di 1.100 metri cubi) si traduce in una spesa complessiva annua che decolla a 1.945 euro, segnando un aggravio di ben 163 euro in più su base annua nell'ipotesi di prezzi costanti. Siamo di fronte a cifre insostenibili che colpiscono duramente i circa 2,3 milioni di utenti domestici vulnerabili".
Per la Valle d'Aosta, "dove le condizioni climatiche impongono consumi termici storicamente più elevati, l'impatto rischia di essere ancora più devastante", avverte ancora Federconsumatori nel proporre degli interventi strutturali, a partire da una riduzione di imposte e oneri di sistemi. L'associazione chiede anche un ampliamento dei bonus sociali allargando le soglie Isee per includere la fascia media e maggiori controlli contro le speculazioni nei mercati all'ingrosso.
E.G.