30 Settembre 2026

Le storie di comunità al centro della quinta edizione di Riverberi

Il festival promosso dal Comune di Aosta si svolgerà dal 12 al 18 ottobre 2026

 Locandina

Le storie che contribuiscono a "costruire" comunità saranno il filo conduttore della quinta edizione del festival "Riverberi". Nell'arco di una settimana, dal 12 al 18 ottobre, la manifestazione promossa dal Comune di Aosta proporrà un diversificato programma di incontri e iniziative.

Cecilia Lazzarotto, assessora comunale alla Cultura, in occasione della conferenza stampa di presentazione spiega come "Riverberi" intende presentare «storie di comunità locali e nazionali, con uno sguardo internazionale. Un programma in cui abbiamo cercato di raccontare le storie del nostro territorio e quelle che, inevitabilmente, il nostro territorio conosce e vive perché siamo inseriti in un contesto nazionale e internazionale».

Il festival toccherà argomenti di geopolitica e di storia locale, come i 110 anni della Cogne Acciai Speciali, stabilimento che ha contribuito a formare l'attuale città di Aosta. Ci saranno anche occasioni per omaggiare l'arte di Francesco Guccini, che con la sua musica ha unito generazioni diverse, e per ricordare la staffetta partigiana Aurora Vuillerminaz nell'anniversario della morte, e per celebrare il rapporto tra tradizioni e territorio dal punto di vista dell'Institut Agricole Régional.

Questa ampia varietà di proposte è resa possibile da una ampia rete di collaborazioni che collega tanti mondi: quello culturale, quello della scuola, quello del territorio e anche il mondo imprenditoriale.

Il presidente della Chambre Valdôtaine, Roberto Sapia: «Quando il Comune ci ha presentato Riverberi, lo abbiamo letto con gli occhi delle imprese, e dentro il programma abbiamo trovato parecchio di nostro. Il turismo accessibile, che per un'impresa turistica non è una questione di buona volontà ma una scelta di mercato. La Désarpa raccontata dai ragazzi dell'Institut Agricole, che dietro la tradizione vedono una filiera e un futuro economico. I 110 anni della Cogne, che ricordano come l'industria faccia parte della comunità. Per questo abbiamo accolto con convinzione la richiesta del Comune: crediamo che il compito di una Camera di commercio sia anche esserci quando cultura e imprese possono parlarsi».

Per quanto riguarda il programma del festival, ecco i primi appuntamenti. Il 12 ottobre il fotografo Alessandro Beloli proporrà delle riflessioni sul tema "Che fine ha fatto la comunità internazionale?", sul ruolo dell’ONU, delle corti internazionali e del diritto internazionale. Il 13 ottobre la Cogne Acciai Speciali aprirà le porte dello stabilimento di Aosta alla comunità con una visita speciale (su prenotazione). Il 14 ottobre sarà proposta una camminata lungo la Via Francigena sulle orme della Désarpa. 

Il programma completo del festival Riverberi 2026 può essere consultato sul sito della manifestazioni rvbr.it

 


Clara Rossi