«Oltre lo scatto» esplora la biodiversità terrestre, la sua complessità e le relazioni tra organismi e ambiente

Nasce da una collaborazione tra Parco Nazionale Gran Paradiso e Forte di Bard la mostra che sarà inaugurata il prossimo 17 ottobre proprio nella fortezza ottocentesca.
L'esposizione è intitolata "Oltre lo scatto. Intrecci" e accosta ventotto fotografie di autori vari tratte dall’archivio del Parco Nazionale Gran Paradiso a sei approfondimenti tematici, con l'obiettivo di portare l’attenzione al tema dell’etica nella fotografia naturalistica con un ampio focus dedicato alla biodiversità e al suo valore.
Fino al 29 novembre la mostra "guiderà il visitatore alla scoperta della complessità biologica del nostro Pianeta, intesa come il risultato di relazioni continue tra gli organismi e l’ambiente da cui dipende la sopravvivenza stessa degli ecosistemi", si legge nella presentazione. L'obiettivo è "proporre al pubblico un viaggio di consapevolezza per comprendere come ogni gesto, ogni scelta, ogni scatto lasci un segno e per far meglio capire il valore della biodiversità e le sue fragilità di fronte all’impatto dei cambiamenti climatici".
Il progetto è curato da Marcella Tortorelli e Elisa Ortoffi con la supervisione scientifica di Ramona Viterbi, responsabile del servizio biodiversità e ricerca scientifica del Parco Nazionale Gran Paradiso.
L’ingresso a "Oltre lo scatto. Intrecci" è incluso nel biglietto di accesso al Forte di Bard.
Clara Rossi
Immagine archivio PNGP