La rassegna di teatro in patois si svolgerà dal 24 novembre al teatro Giacosa di Aosta
Debutterà martedì 24 novembre la 56esima edizione de Lo Charaban. La rassegna di teatro popolare è in programma fino al 29 novembre al teatro Giacosa di Aosta e anche quest'anno propone tre pièces inedite. A "Lo Tsatë" di Andrea Cavagnet sarà dedicata la prima parte di ogni serata, mentre la seconda parte proporrà "Tëta verda" di Eleonora Rasetto e "La Plasteucca" di Paola Vuyet.
"La macchina organizzativa è in moto dalla scorsa primavera, ma è esattamente in questo periodo che torna a pieno regime, con le prove degli attori via via più intense e un lavoro tecnico sempre più esigente", afferma in una nota il direttore della compagnia Michel Celesia. "Tengo a ringraziare anzitutto tutti quelli che rendono possibile questa avventura, prima di tutto l'insieme dei volontari: attori, attrezzisti, tecnici, musicisti e truccatori. Ringrazio anche tutti quelli che sostengono Lo Charaban, dagli amministratori pubblici agli sponsor, in particolare la Bcc Valdostane e CVA".
La rassegna è stata presentata in conferenza stampa. Per l'assessore regionale alla cultura, Erik Lavevaz, "Lo Charaban ha saputo attraversare le epoche rimanendo fedele a se stesso, continuando a riunire un pubblico fedele. Ogni anno questo appuntamento non è soltanto un evento teatrale, bensì un'occasione per fare comunità: un momento in cui gli spettatori si ritrovano per apprezzare il frutto del lavoro delle numerose persone che contribuiscono a dare vita alle pièces".
Gli spettacoli de Lo Charaban andranno in scena alle ore 21 dal martedì al sabato, mentre la domenica si svolgeranno alle ore 15. I biglietti (15 Euro) possono essere acquistati al Giacosa da martedì 10 novembre.
Clara Rossi