Casinò, la maggioranza tenta il dribbling politico

Presentata una risoluzione alternativa a quella del M5s che ha provocato tensioni

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AOSTA. La maggioranza regionale cerca di dribblare il pericolo Casinò presentando una risoluzione simile, ma non identica, a quella del M5s che ha provocato tensioni tra le diverse componenti della giunta Marquis.

Il balletto politico si è concentrato sul comitato esecutivo gioco appena costituito dall'amministratore unico Di Matteo scegliendo tra i dipendenti dell'azienda. Con la risoluzione del M5s veniva chiesta più trasparenza nella scelta dei dipendenti per la formazione di organismi tramite l'attivazione di selezioni "pubbliche", comunque interne al casinò, oltre che il coinvolgimento delle Rsu nell'operazione e la ricostituzione immediata del comitato gioco seguendo le nuove regole.

Al termine di una riunione di maggioranza, la capogruppo di Alpe Morelli ha ricapitolato l'accaduto durante la sospensione dei lavori. «Abbiamo chiesto la disponibilità ad una modifica della risoluzione, cosa che non è stata accettata. A nostra volta quindi abbiamo predisposto una risoluzione che in parte accoglie nel merito la proposta del collega Cognetta». Il documento della maggioranza ricalca quasi interamente quella del M5s, escludendo però lo scioglimento immediato del contestato comitato e attendendo la sua naturale scadenza (il 31 dicembre 2017 ha riferito Morelli, data però contestata da Cognetta) per applicare anche ad esso le nuove regole.

Il testo dovrebbe ottenere anche i voti dell'Uvp che invece in precedenza aveva condiviso quello del M5s.

«Il vostro è tutto un bla bla», ha accusato il consigliere dei 5 stelle. «E' una questione di sostanza: se la politica deve stare fuori dal Casinò, come ha ricordato il presidente Marquis, allora va accettata la mia risoluzione perché qui c'è l'ombra di nomine politiche. Anziché aspettare la naturale scandenza del comitato, che non si sa qual è, chiedo che venga rifatto immediatamente. Voi cambiate due parole affinché i miracolati scelti da Di Matteo rimangano lì. Il cambio di passo, per voi, ancora una volta è soltanto di forma», ha aggiunto Cognetta.

Dopo una serie di interventi, la riunione mattutina del Consiglio Valle è stata chiusa. Per la conclusione del dibattito e la votazione delle risoluzioni sarà necessario attendere il pomeriggio.

 

Marco Camilli