Elezioni: in Valle d'Aosta vince a sorpresa la candidata deputata del M5s

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Elisa Tripodi batte la candidata della coalizione di maggioranza mentre al Senato Lanièce si conferma per un secondo mandato

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AOSTA. Si è giocata tra la coalizione di maggioranza e il Movimento 5 stelle la partita delle elezioni politiche in Valle d'Aosta. Le due liste sono state protagoniste a sorpresa di un testa a testa sia alla Camera che al Senato che ha portato ad un pareggio finale: un punto per Uv-Uvp-Pd-Epav grazie ad Albert Lanièce che si è saputo confermare al Senato ed un punto per i pentastellati che inaspettatamente portano alla Camera la loro candidata Elisa Tripodi.

Non c'è stata una vittoria schiacciante. Tripodi ha battuto la favorita Alessia Favre della lista Vallée d'Aoste per circa 2.000 voti (circa il 24% di voti per la prima e 21% per la seconda) e Lanièce, che partiva da favorito, ha subito una importante rimonta influenzata fortemente dal voto nel comune di Aosta e alla fine ha staccato il candidato del M5s Luciano Mossa di circa 1.500 voti (25,75% di preferenze per il senatore uscente e 23,25% per il pentastellato).

Laniece-albertiintx300Al Senato quella che sembrava essere la sfidante più accreditata di Lanièce, la candidata di Alpe - Sa - Pnv Luisa Trione, è stata superata anche dal leghista Paolo Sammaritani (rispettivamente 15,5% e 17,80%). Distanze più corte invece alla Camera dove Giampaolo Marcoz ha incassato il 18,4% dei voti e il leghista Luca Distort il 17,44%.

«E' una vittoria di tutti i cittadini valdostani, non solo mia. Insieme cercheremo di lottare per realizzare i nostri progetti», ha affermato Tripodi quando i risultati, seppure non definitivi, erano ormai chiari. «Tuteleremo e porteremo le istanze di tutti i cittadini», ha aggiunto.

Commentando i risultati a scrutinio ormai inoltrato che lo vedevano vincitore, pur con la rimonta del candidato M5s, Lanièce ha affermato che «anche a livello nazionale il voto ai 5 stelle è un voto di censura verso un certo modo di condurre la politica. Questo vuol dire che la gente vuole un cambiamento dal punto di vista di gestione della politica in generale. Il fatto che noi qui stiamo tenendo significa anche che i risultati che ho portato alla Valle d'Aosta in questi cinque anni hanno contato sul piatto. E' chiaro che bisognerà accelerare il processo di riunificazione delle forze autonomiste per cercare di rilanciare la politica anche in Valle d'Aosta».

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Marco Camilli