Ratificato l'accordo tra la Valle d'Aosta e lo Stato sul contenzioso fiscale

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Antonio Fosson

AOSTA. L'accordo che chiude i contenziosi fiscali tra la Valle d'Aosta e lo Stato è stato ratificato dalla giunta regionale. Frutto di un'intesa raggiunta con Roma dal precedente governo regionale guidato dalla leghista Nicoletta Spelgatti, è stato inserito nella manovra da poco votata in Parlamento e ieri ha incassato l'ultimo via libera da parte dell'esecutivo valdostano.

Rinunciando ai diversi ricorsi pendenti, la Regione e il Governo hanno stabilito di abbassare di 10 milioni di Euro il contributo chiesto per il risanamento della finanza pubblica per l'anno 2019, da 122,8 a 112,8 milioni quindi, e di mantenerlo stabile dal 2020 a quota 102 milioni di Euro. Nell'arco di sette anni inoltre da Roma arriveranno 120 milioni di Euro per finanziamenti mirati.

«L'accordo non blinda completamente la Valle d'Aosta perché per eventi straordinari lo Stato può comunque intervenire, con un accordo bilaterale», ha commentato il presidente della Regione, Antonio Fosson.

 

Elena Giovinazzo