Ok del governo valdostano alla manovra di bilancio

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RegioneAOSTA. Il disegno di legge di variazione del bilancio regionale triennale ha ricevuto ieri il via libera del governo valdostano. La manovra vale 70 milioni di euro sul triennio e comprende tra le altre cose le maggiori entrate legate alla chiusura del contenzioso fiscale tra la Vale d'Aosta e lo Stato e la riduzione dell'Irap.

Per il 2019 la variazione aggiunge al bilancio regionale 32,9 milioni di euro di cui 10 dal trasferimento statale, 6,9 da iniziative di recupero di risorse statali, 6 milioni da canoni di vario genere (la metà grazie alla concessione di derivazine delle acque). I restanti 10 milioni derivano dalla riduzione del contributo chiesto alla Valle d'Aosta per il risanamento della finanza pubblica. Ecco le principali misure deliberate.

Irap: riduzione già dal 2019 dell'aliquota per tutti i soggetti passivi con esclusione delle categorie già differenziate dalla normativa nazionale e destinatarie di aliquote dedicate, oltre all'esenzione totale dall'Irap per gli enti cooperativi a mutualità prevalente.

Imprese: incremento delle risorse destinate agli interventi della legge 6/2003 a favore dello sviluppo delle imprese industriali, artigiane e delle libere professioni.

Enti locali: 8,8 milioni di risorse in più per la finanza locale, di cui 5 milioni destinati ai Comuni e 2,7 milioni per la realizzazione di una scuola prefabbricata che ospiterà temporaneamente la sede dell'istituzione scolastica Unité des Communes Valdôtaines Mont-Rose e le classi della scuola secondaria di primo grado di Pont-Saint-Martin.

Sanità: aumenta di 450.000 euro, per l'anno 2019, la quota di finanziamento dei livelli essenziali di assistenza e aumentano di 3 milioni per l'anno 2019 e di euro 3 milioni 300 mila euro per l'anno 2020 le risorse da destinare agli investimenti.

Ospedale: la manovra assicura la copertura finanziaria alla realizzazione del presidio unico ospedaliero regionale per acuti in Aosta e le infrastrutture ad esso collegate, realizzate per il tramite della Coup srl, destinando la parte più consistente delle risorse assegnate a titolo di trasferimento aggiuntivo dallo Stato a decorrere dal 2020.

Impianti a fune: aumento degli investimenti per lo sviluppo e la riqualificazione per 8 milioni nel triennio di cui 7 per interventi da effettuarsi nel 2019.

Agricoltura e cantieristica forestale: destinati circa 5,5 milioni che in parte permetteranno ulteriori interventi a favore della manutenzione e cura del territorio e l'aumento delle giornate di attività dei cantieri forestali nel 2019. Tra gli interventi normativi in favore delle piccole e medie imprese operanti sul territorio regionale di fondo valle nel settore dell'allevamento bovino, viene introdotta una nuova tipologia di aiuto per la monticazione del bestiame negli alpeggi di proprietà o condotti da terzi, al fine di conservare la tradizionale pratica della transumanza, garantendo la tutela e il miglioramento dell'ambiente naturale e il benessere degli animali.

Riordino fondiario: inserita una modifica della legge regionale 20/201 per semplificare il procedimento amministrativo.

Edilizia scolastica: destinati ulteriori 1,1 milioni di cui 268.000 euro per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica di riconversione a convitto per studenti dell'ex priorato e Collegio Saint-Bénin di Aosta.

Mobilità passiva: vengono definiti i rapporti finanziari sulla mobilità sanitaria passiva per gli anni 1997/2010, recependo di fatto l'accordo con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che ha previsto il pagamento delle somme concordate attraverso un piano di rateizzazione quindicinale senza interessi aggiuntivi.

Cultura: definito il finanziamento dell'attività all'associazione Abbonamento Musei.it .

Altre modifiche. Il disegno di legge propone nel suo collegato la "messa in opera di importanti azioni che il Governo regionale ha nel suo programma per dare impulso all'economia e alla sviluppo del territorio regionale per il prossimo triennio". Tra le modificazioni introdotte si segnalano quelle relative alla Fondazione per la formazione professionale turistica, quelle in materia di tariffe del servizio idrico integrato, gli interventi regionali a sostegno delle attività turistico-ricettive e commerciali, le disposizioni in materia di politiche regionali del lavoro, di sperimentazione dei voucher per i nidi di infanzia e di politiche abitative.

 

 

 

 

Clara Rossi