Approvata la legge sul reclutamento urgente dei segretari degli enti locali

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AOSTA. È legge il ddl sul reclutamento urgente dei segretari degli enti locali della Valle d'Aosta. Il Consiglio Valle ha infatti approvato il testo con 20 voti a favore, 11 contrari e 4 astensioni del Movimento 5 stelle.

Il testo è stato approvato due mesi dopo il via libera in giunta e con alcune modifiche apportate in prima e seconda Commissione consiliare. Le disposizioni sono urgenti perché l'intenzione è di garantire la copertura dei posti in vista delle elezioni comunali 2020.

Jean Claude Daudry (AV) ha presentato il testo in aula: «la procedura concorsuale prevista consiste in un corso-concorso, per la cui partecipazione è richiesto il possesso della laurea magistrale e dei requisiti previsti dalla normativa regionale vigente per l’accesso alla qualifica unica dirigenziale. Il corso-concorso sarà preceduto per alcuni dall'accertamento della conoscenza della lingua francese o italiana e da una prova preselettiva».

Secondo Lega, Mouv' e gruppo misto però la legge in questione «non risolve il problema ma rappresenta una sanatoria, per di più pasticciata. Forse a maggio 2020 i posti vacanti saranno più di 15 - ha evidenziato Paolo Sammaritani (Lega) -, ma il concorso che sarà bandito in tutta urgenza prevede 8 posti. Sbagliato anche il prospettato criterio di scelta dei segretari da parte dei sindaci, non rispettoso dello spoil system». 

Adu ha invece votato a favore con la maggioranza perché la legge «segna il punto di rottura» rispetto al passato.

«I Segretari comunali negli anni hanno garantito il funzionamento del sistema degli Enti locali e queste figure non andavano mortificate - ha commentato il presidente della Regione, Antonio Fosson -. Il requisito della laurea magistrale è previsto dalla normativa vigente, ma non sottovalutiamo le persone che hanno lavorato per tanti anni e sono state capaci di acquisire competenze e professionalità. Sicuramente si dovrà procedere ad una revisione legislativa complessiva degli Enti locali, che sia in grado di riconoscere la nostra Autonomia. Ma per questo, ci vogliono il senso di responsabilità da parte di tutti e una situazione politica solida.»

 

 

 

E.G.