Emergenza economica, Rinascimento: da Regione nessun intervento realmente compensativo

Il presidente del movimento Girardini accusa Palazzo regionale. 'C'è da chiedersi quale sia il peso della nostra Autonomia'

 

Giovanni GirardiniAOSTA. "Credo che una grossa fetta di responsabilità sulla situazione per la quale eravamo lì la abbia anche la nostra politica regionale e che sia troppo comodo scaricare tutto su Roma". Lo afferma in una nota Giovanni Girardini, presidente di Rinascimento Valle d'Aosta, a proposito della manifestazione di piazza Chanoux contro la proroga della chiusura degli impianti sciistici.

Il presidente del movimento ha partecipato alla protesta ad Aosta. "È stato per me personalmente triste assistere ad un siparietto di applausi e adulazioni del tutto autoreferenziali verso i nostri politici che professavano slogan e propositi", afferma. "Politici tra i quali non ho potuto peraltro che notare la mancata presa di posizione dell'assessore al Bilancio, pur essendo i ristori economici la prima delle emergenze".

"La Regione, che conosce l’emergenza da un anno e mezzo, non ha predisposto e neppure messo in atto nessun sistema di intervento realmente compensativo e ristoratore nei confronti delle categorie danneggiate", dichiara ancora il presidente di Rinascimento VdA. "Che i maestri di sci, gli stagionali degli impianti, i ristoratori e loro fornitori, il mondo legato al turismo invernale soffrisse era di una facilità sconcertante prevederlo ma nessuna misura di sostegno a livello regionale è stata prevista, delegando tutto a sussidi statali mai erogati, c’è da chiedersi quale sia il peso della nostra Autonomia".

 

 

C.R.

 

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