11 Settembre 2026

Il Consiglio Valle ricorda Emma Bonino, una figura storica dell'Italia

Anche FdI ricorda la leader radicale: «non ha mai ceduto alla logica del tornaconto personale»

 Emma Bonino

Si è spenta oggi a Roma Emma Bonino. La leader dei Radicali aveva 78 anni e combatteva da tempo contro la malattia. Negli ultimi giorni le sue condizioni di salute erano peggiorate e oggi è arrivata la notizia della sua scomparsa.

Numerose le testimonianze di cordoglio dalla Valle d'Aosta, tra cui quelle del Consiglio regionale della Valle d'Aosta.

"Con la scomparsa di Emma Bonino - si legge in una nota - viene meno una figura significativa della storia politica e civile del nostro Paese. È stata una voce libera, coraggiosa e autorevole, capace di portare nel dibattito pubblico italiano ed europeo battaglie spesso difficili e innovative".

«Al di là delle appartenenze politiche e delle diverse posizioni - si legge in una nota dell'ufficio di presidenza dell'assemblea -, resta il riconoscimento per una donna che ha dedicato la propria vita alla difesa delle libertà individuali e dei valori democratici. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che ne hanno condiviso l'impegno rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze.»

L'omaggio di Fratelli d'Italia

"Da amministratori regionali e da uomini di formazione liberale, desideriamo rendere omaggio a una donna che ha saputo interpretare la politica come servizio e come battaglia di idee, guadagnandosi nel tempo la stima anche di chi non ne condivideva sempre le posizioni". Lo affermano i consiglieri regionali di FdI esprimendo cordoglio "alla famiglia, a +Europa e a tutto il mondo radicale".

Emma Bonino è stata "una delle figure più significative e coerenti della storia politica italiana degli ultimi cinquant'anni", aggiungono. «Ministra della Repubblica, parlamentare europea, senatrice, Bonino ha attraversato le istituzioni del nostro Paese portando avanti con rigore e senza mai cedere alla logica del tornaconto personale le proprie battaglie per le libertà civili e individuali. Il suo impegno liberale e radicale ha lasciato un segno profondo nella vita pubblica italiana, contribuendo a scrivere pagine importanti della nostra storia democratica".

 


E.G.