17 Settembre 2026

Bollo auto, FdI: Valle d'Aosta applichi gli strumenti dell'autonomia

La misura approvata dal governo per il 2027 «va nella direzione di alleggerire il peso fiscale»

Automobili

"La decisione assunta dal Governo va nella direzione di alleggerire concretamente il peso fiscale sulle famiglie". Lo afferma in una nota Fratelli d'Italia VdA commentando il decreto per l'esenzione parziale dal pagamento del bollo.

Esenzione bollo: quando e per chi

Il provvedimento approvato introduce l'esenzione dal pagamento del bollo per l'anno 2027 e il governo dichiara di voler intervenire con la prossima legge di bilancio per "una successiva abolizione a regime del tributo".

La misura riguarda le autovetture di potenza non superiore a 80 kW e dunque, in generale, citycar e utilitarie, mentre suv di media e alta gamma il prossimo anno pagheranno comunque la tassa. Nel caso di più mezzi di proprietà l'esenzione vale per quello di minore potenza e chi non possiede vetture che rientrano nel limite indicato può fruire dell'esenzione per una moto o un motorino.

"La misura si applica anche nei territori delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito", spiega inoltre Palazzo Chigi.

La proposta di FdI

Per quanto riguarda le regioni Statuto speciale, il commissario di FdI Walter Musso chiede che la Regione Valle d'Aosta applichi "fino in fondo gli strumenti dell'autonomia".

"Se la misura nazionale interviene su un solo veicolo, possiamo lavorare affinché sugli altri veicoli della famiglia soggetti al bollo la Regione riconosca una riduzione attraverso la domiciliazione bancaria. Naturalmente dovremo verificarne sostenibilità e modalità applicative, anche nel necessario confronto con lo Stato", aggiunge.

 


Elena Giovinazzo