Il Consiglio dei ministri contesta la nuova scadenza per il bilancio dell'Usl. Baccini (Renaissance): atteggiamento dell'assessore è passivo
La Giunta regionale «valuterà con gli uffici competenti» se ricorrere contro l'impugnazione da parte del Consiglio dei ministri della legge regionale sui Livelli essenziali di assistenza della sanità valdostana. Ne ha parlato l'assessore alla Sanità Carlo Marzi intervenendo oggi in Consiglio Valle rispondendo a un question time di La Renaissance.
«Intendiamo tutelare la nostra specificità e autonomia finanziaria», ha precisato.
La parte impugnata dal governo riguarda la proroga al 28 febbraio 2027 della scadenza entro cui l'Azienda Usl dovrà approvare il bilancio preventivo. La normativa statale fissa invece il termine al 31 dicembre di ogni anno.
Marzi ha ricordato che lo slittamento della scadenza è stata introdotta «in via eccezionale per garantire coerenza tra il bilancio dell’azienda e le risorse effettivamente assegnate dalla Regione. Nell'ambito delle ordinarie procedure di controllo sulle leggi regionali, i Ministeri hanno contestato la deroga rispetto ai termini ordinari previsti dal decreto legislativo 118/2011, ma l'Amministrazione regionale ha formalizzato le proprie osservazioni a sostegno della misura sottolineandone la natura eccezionale e straordinaria, in quanto limitata al 2027, il fatto che la Valle d’Aosta finanzia la propria sanità con risorse interamente regionali, senza alcun carico sulla finanza pubblica statale».
In aggiunta a ciò, «una misura analoga era già stata adottata nel 2020 con la legge di stabilità regionale senza aver visto sollevare impugnative, proprio in virtù della sua natura straordinaria e temporanea. La normativa statale ci ha posto di fronte ad una scelta: rispettare le scadenze previste per il bilancio dell’azienda Usl, oppure privilegiare la veridicità delle risorse necessarie a finanziare i Lea e i Lea aggiuntivi regionali. Poiché tali risorse potranno essere definite con il bilancio regionale solo a dicembre 2026, abbiamo scelto di privilegiare la certezza della copertura finanziaria rispetto al mero rispetto delle scadenze».
Nella replica la capogruppo di Renaissance, Eleonora Baccini, ha lamentato «un po' di passività nell'atteggiamento dell'assessore» e una Valle d'Aosta «in balia degli eventi».
E.G.