I giudici di Torino confermano la sentenza del Tribunale di Aosta sul superamento del limite dei mandati per l'esponente UV
Per la seconda volta un tribunale della Repubblica Italiana ha dichiarato ineleggibile Renzo Testolin alla carica di presidente (e assessore) della Regione autonoma Valle d'Aosta.
La sentenza è arrivata oggi dalla Corte di Appello di Torino, a cui Testolin si era rivolto per ottenere - senza successo - il ribaltamento della sentenza di decadenza dalla carica arrivata in primo grado dal Tribunale di Aosta.
Questa decisione dei giudici d'Appello, comunicata a più due settimane dall'udienza, apre di fatto la crisi della attuale maggioranza, che ha sessanta giorni per eleggere un nuovo presidente.
La sentenza coinvolge inoltre l'assessore allo Sviluppo economico Luigi Bertschy, anche lui nelle medesime condizioni di Testolin per quanto riguarda il limite di mandati in Giunta.
Le motivazioni della sentenza riguardanti a Testolin verranno in seguito analizzate. Ora l'attesa è per le decisioni che prenderà l'attuale presidente Testolin - se tirerà fuori un altro coniglio dal cilindro per non lasciare il posto - e le scelte che farà l'Union Valdôtaine e il resto della maggioranza. Anche nell'ipotesi in cui Renzo Testolin volesse contestare in altra sede la costituzionalità della legge valdostana sul limite dei mandati.
Marco Camilli