Aurelio Marguerettaz indicato dall'UV come candidato presidente al posto di Testolin
È fissata per giovedì 5 novembre dalle ore 9 la riunione straordinaria del Consiglio Valle per eleggere la nuova Giunta regionale e il nuovo presidente della Regione. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo, riunita nel primo pomeriggio dopo la richiesta di convocazione presentata ieri, lunedì.
Il presidente incaricato dall'Union Valdôtaine è Aurelio Marguerettaz. L'esponente unionista tra ieri e questa mattina ha effettuato delle consultazioni con i vari gruppi e la decisione presa è quella di non procedere con un allargamento della maggioranza. L'UV dunque rimarrà al governo insieme a Forza Italia e a Centro Autonomista.
Oltre all'elezione del governo, l'aula dovrà procedere con la ricomposizione delle cinque Commissioni consiliari permanenti ed eventualmente modificare i componenti dell'Ufficio di presidenza.
La maggioranza dunque rimarrà invariata. Una scelta che secondo Pour l'Autonomie "conferma, ancora una volta, l'assenza di volontà politica di costruire un fronte autonomista unitario, capace di affrontare insieme le prossime sfide elettorali, a partire dalle elezioni politiche del 2027.
A seguito dell'incontro con il presidente incaricato svoltosi questa mattina, il segretario politico Aldo di Marco afferma: "Sin dal congresso del 24 maggio abbiamo indicato con chiarezza la nostra volontà di costruire un progetto politico di lungo periodo, con lo sguardo rivolto al 2030 e alle importanti scadenze delle elezioni politiche del 2027 e delle elezioni europee del 2028. Prendiamo atto che i partiti della maggioranza sembrano oggi privilegiare obiettivi più contingenti, anche per effetto delle scelte compiute durante questo primo anno di legislatura".
Sul fronte della maggioranza, Forza Italia conferma l'invito a "ripartire al più presto" formando un nuovo esecutivo pienamente operativo. "È impensabile lasciare la Regione senza un bilancio approvato, esponendola all'esercizio provvisorio - dice la commissione politica del partito -. Altrettanto fondamentale è approvare rapidamente la legge per la riduzione del costo delle bollette".
Riguardo al piano politico, "il nostro auspicio resta quello di riunire anche in Valle d'Aosta il centrodestra, insieme all’Union Valdôtaine e alle forze autonomiste di centro", dice FI.
Marco Camilli