La senatrice leghista si rivolge al ministro della Giustizia segnalando 'criticità strutturali non più tollerabili' del carcere valdostano
Una interrogazione parlamentare rivolta al ministro della Giustizia è stata depositata dalla senatrice leghista Nicoletta Spelgatti sulla casa circondariale di Brissogne. La parlamentare valdostana chiede al governo una verifica ispettiva dell'istituto penitenziario per dare seguito alle tante criticità segnalate ormai da lungo tempo, comprese le aggressioni al personale della polizia penitenziaria, come quella avvenuta lo scorso 27 ottobre ai danni di una sovrintendente e due agenti.
L'interrogazione "mette in evidenza le criticità strutturali non più tollerabili della casa circondariale - si legge in una nota -, aggravate dall'assenza di una direzione stabile (attualmente affidata in missione a un dirigente esterno), da una pianta organica che registra una carenza di circa 31 unità di Polizia penitenziaria e dall'invio continuo di detenuti problematici o responsabili di trasferimenti disciplinari da altri istituti del distretto".
L'iniziativa della senatrice chiede al ministro di assegnare una direzione stabile all'istituto, di rafforzare l'organico destinando alla struttura di Brissogne una quota prioritaria delle assunzioni straordinarie previste in tutta Italia. L'interrogazione suggerisce anche un cambiamento nel sistema di gestione dei detenuti psichiatrici: meno trasferimenti da altri istituti "per evitare che Brissogne diventi una discarica di criticità altrui" e inoltre "percorsi idonei per i soggetti con gravi patologie psichiatriche nelle apposite articolazioni sanitarie".
E.G.