Si procede con sostituzione consiglieri sospesi e discussione della sfiducia a Rollandin
AOSTA. «Sono presenti 17 consiglieri quindi procediamo». Appena terminato l'appello Andrea Rosset ha così aperto, alle 15.22, i lavori del Consiglio regionale da lui presieduto nonostante l'assenza di Uv, Pd ed Epav.
I tre gruppi puntavano a far saltare la seduta per la mancanza del numero legale, come accaduto lo scorso 8 marzo, ma così non è stato. Il perché lo ha spiegato il presidente Rosset: «Il comma III, art 8, della legge Severino dispone che i soggetti sospesi non siano computati al fine della verifica del numero legale». I «soggetti sospesi» sono i quattro consiglieri condannati in Appello a Torino per la rimborsopoli valdostana. I consiglieri assegnati dunque non sono più 35 bensì 31 pertanto il numero legale richiesto non è più di 18 consiglieri, come invece era due giorni fa.
«Prima della nomina del supplenti, il quorum deve essere calcolato esclusivamente sul numero di consiglieri non sospesi: 31» ha ribadito Rosset.
Il Consiglio oggi è chiamato a prendere atto della sospensione dei quattro consiglieri ed a convalidare la nomina dei loro sostituti. L'ordine del giorno prevede poi la mozione di sfiducia costruttiva nei confronti di Rollandin.
Marco Camilli