A quando la riapertura dei contatti tra gli ospiti delle RSA e i congiunti?

Riceviamo e pubblichiamo

letteraSpettabile Redazione, vorrei sottoporvi una questione di cui nessuno si occupa più, ma che ritengo stia a cuore a molti cittadini.

Mi risulta che nella residenza per anziani Padre Lorenzo di Aosta, tutti gli ospiti che sono ufficialmente "sani" per il coronavirus, siano di fatto "segregati" e non possano né uscire né ricevere le visite dei propri cari.

Durante il mese di marzo, con tutti i contagi e, purtroppo anche morti, che ci sono stati, questo era nelle prime pagine di tutti i giornali, ma oggi nessuno ne parla più.

Ovviamente per la fase emergenziale della pandemia questa restrizione alle visite era doverosa, ma adesso che siamo oramai arrivati alla Fase Tre per quasi tutti, sembra che per qualcuno siamo ancora fermi alla Fase Zero.

Mi chiedo se ci sia qualcuno che si preoccupa di riaprire i contatti tra gli ospiti delle RSA con i congiunti, ovviamente con tutte le precauzioni necessarie.
Confesso che ho la sensazione che nessuno dei "responsabili" si voglia prendere delle responsabilità ed il risultato è che questa "segregazione" coatta possa continuare per chissà quanto tempo (mesi??, anni??) !!!

Probabilmente questo problema è comune a tutte le altre RSA, quindi ritengo sia una situazione che deve essere portata alla luce per trovare una soluzione "sicura" per tutti.

 

 

lettera firmata

 

 

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