Il Pronto Soccorso: come funziona e come utilizzarlo

Un approfondimento su una delle strutture sanitarie più critiche e importanti della sanità pubblica

Pronto soccorso di Aosta

Cos'è il Pronto Soccorso?

Pronto Soccorso (PS) rappresenta l'interfaccia tra ospedale e territorio, il primo servizio dove si rivolgono i cittadini con problemi di salute reputati urgenti. E' la struttura che garantisce esclusivamente il trattamento delle emergenze-urgenze, in altre parole di quelle condizioni patologiche, spontanee o traumatiche che richiedano immediati interventi diagnostici e terapeutici e che se non trattate correttamente potrebbero mettere a rischio la vita.

Dall'organizzazione e dall'efficienza del Pronto soccorso dipende non solo la vita delle persone, ma la gran parte del funzionamento del sistema sanitario. Un pronto soccorso inefficiente ha ripercussioni negative su tutto il sistema sanitario.

L'uso improprio del Servizio genera sovraffollamento e disagi distraendo risorse d'assistenza alle reali urgenze.

Come funziona il Pronto soccorso?

L'accesso in Pronto soccorso avviene spontaneamente per decisione autonoma dell'utente, o per invio dal Medico di famiglia o dalla Guardia Medica (medico di Continuità Assistenziale), o con intervento del 118.

La priorità della visita non dipende né dalla modalità di accesso né dall'ora di arrivo. All'arrivo presso il pronto soccorso la persona deve passare attraverso il servizio di accettazione che si occupa del triage, in altre parole della valutazione dei sintomi e dei parametri vitali in modo da attribuire al paziente un codice colore in base alla gravità del caso. Un infermiere precedentemente formato, esperto, assegna a ogni paziente, in base ad una sommaria valutazione, alla misurazione dei parametri vitali (Pressione arteriosa, Frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, dolore ecc) un grado di urgenza rappresentato da un "codice colore":

Tutte le persone in attesa di visita sono rivalutate dal personale sanitario. Questo tipo di triage è un protocollo standard ed è usato nei pronti soccorsi di tutti gli ospedali Italiani. Quando si aspetta in PS, vuol dire che il personale sta trattando persone che appartengono a codici di maggiore urgenza.

Chi paga il Ticket in Pronto Soccorso?

La legge prevede il pagamento di un ticket di 25 euro (variabile da regione a regione) per le prestazioni erogate in Pronto Soccorso classificate come codice bianco non urgenti, anche per coloro che hanno esenzione (per reddito, per malattie, ecc).

Il ticket non è previsto per le prestazioni erogate a pazienti cui è stato attribuito:

Chi è il medico dell'emergenza?

Peter Rosen, padre della medicina d'emergenza ricorda: ”Il medico d'emergenza letteralmente bombardato da richieste di fare diagnosi e gestire pazienti con le più diverse tipologie di condizioni, è diventato una tra le figure professionali che hanno maggiore abilità nel fare diagnosi con facilità e velocemente”.

Il medico d'emergenza, in tempo reale e in condizioni critiche e in un ambiente caotico con carichi di lavoro non programmabili, assicura la massima competenza diagnostica e terapeutica con il minimo spreco di risorse. Il medico inoltre individua le condizioni che mettono a rischio la vita, affronta e gestisce nel modo più competente possibile l'assistenza a queste situazioni e quindi sceglie il percorso di cura più adeguato.

Quale può essere l'esito del paziente visitato in Pronto soccorso?

Dopo la raccolta della storia clinica, un'attenta valutazione clinica, il medico d'emergenza sottopone il paziente a indagini mirate per giungere velocemente a una diagnosi e un trattamento efficace. Al termine della visita, il medico del pronto soccorso potrà:

Quando è necessario rivolgersi al Pronto Soccorso?

Il servizio di Pronto Soccorso è dedicato alla cura dei pazienti con patologie urgenti e non risolvibili in altre strutture sanitarie. Il ricorso al Pronto Soccorso è indicato nel caso di:

Quando non è necessario recarsi in Pronto Soccorso?

Ogni vista inutile in PS è un ostacolo a chi ha urgenza, il buon funzionamento dello PS dipende da tutti.

Il messaggio che passa tra le persone spesso è quello di scarsa affidabilità e inefficienza del Pronto Soccorso per le lunghe attese prima della vista: quali sono le cause?

Il pronto soccorso è di fatto il biglietto da vista dell'ospedale. L'affollamento e il sovraffollamento danno un'immagine di scarsa efficienza e l'impressione di una sanità che non funziona. Nell'immaginario comune spesso la causa è un'inefficienza del personale che opera all'interno delle strutture d'emergenza, causa spesso di attacchi mediatici e anche fenomeni di violenza fisica.

Le principali cause di sovraffollamento dello PS in Italia sono:

Quale conseguenze comporta un Pronto soccorso sovraffollato e inefficiente?

Le conseguenze sono molteplici e spesso catastrofiche sia per gli operatori sia per le strutture ospedaliere ma soprattutto per l'utenza. Il sovraffollamento in PS crea:

Quali sono le soluzioni?

Un adeguamento del personale dedicato all'emergenza, un uso corretto dello PS da parte dell'utenza, l'aumento dei posti letti, una maggiore efficienza delle strutture sanitarie territoriali (Distretti, medici di base, guardie mediche), una politica sanitaria che ha come obiettivo il malato e non le risorse economiche sono le soluzioni urgenti da adottare se si vuole seriamente affrontare il problema dell'affollamento in PS.

 

dott. Franco Brinato
specialista in Medicina d'Emergenza Urgenza e Medicina Termale e dirigente medico di Medicina d'Urgenza e Pronto soccorso