Allarme botulino, l'Usl Valle d'Aosta intensifica i controlli

In Valle d'Aosta l'ultimo caso di intossicazione risale a cinque anni fa

 Usl Valle d'Aosta

I recenti casi di persone rimaste intossicate o morte sul territorio nazionale per botulino ha fatto intensificare i controlli mirati da parte del personale dell'Usl della Valle d'Aosta. L'attività riguarda in particolare le attività della ristorazione, della grande distribuzione e dei laboratori artigianali di produzione, senza dimenticare sagre ed altri eventi simili.

«L’ultimo caso in Valle d’Aosta si è verificato 5 anni fa: una coppia era stata ricoverata per intossicazione da botulismo dovuta a una cattiva conservazione di verdure sott’olio», ricorda l'azienda sanitaria. Da allora nella nostra regione non risultano altri casi di botulismo alimentare, tuttavia quanto accaduto nell'ultimo periodo a livello nazionale ha portato l'azienda sanitaria a intensificare i controlli anche in risposta alla crescente preoccupazione da parte di numerosi valdostani.

La Struttura complessa di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, diretta da Anna Maria Covarino, fornisce alcuni consigli pratici e raccomandazioni da seguire per la corretta preparazione e conservazione degli alimenti. 

 

 

Elena Giovinazzo