Siep, in Valle d'Aosta il più alto tasso di Tso in Italia

Il dato nel rapporto 2026 sulla salute mentale che sarà presentato alla Camera dei Deputati

Psichiatria

La Valle d'Aosta è al primo posto in Italia per quanto riguarda il ricorso al Tso, il Trattamento sanitario obbligatorio. Lo segnala la Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica nell'anteprima del rapporto 2026 sulla salute mentale in Italia che sarà presentato nelle prossime ore a Roma, alla Camera dei Deputati.

Scorrendo i dati dell'analisi risulta che nella nostra regione il tasso di Tso è di 1,5 ogni 10.000 abitanti rispetto a una media nazionale di 0,9. La Provincia di Bolzano, territorio al lato opposto della classifica, la media è di 0,1.

Più in generale, il rapporto valuta 14 indicatori chiave (dai posti letto al personale fino alla continuità delle cure dopo la dimissione) e fotografa una Italia divisa in due. "Le prime quattro posizioni della classifica - spiega la SIEP - sono tutte occupate da Regioni del Nord Est: PA Bolzano al primo posto, seguita da Liguria, Friuli Venezia Giulia e PA Trento. All'estremo opposto si collocano Sardegna, Molise e Abruzzo. Su quest'ultima Regione il Rapporto include un'avvertenza importante: l'ultima posizione riflette soprattutto lacune nei dati trasmessi al Ministero". 

"Il dato più utile ai decisori - prosegue la Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica - riguarda il confronto tra Indice SIEP e i punteggi ufficiali del Nuovo Sistema di Garanzia sui Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Piemonte, Lombardia e Veneto, tra le Regioni con il punteggio Lea complessivo più alto d'Italia, si collocano a metà o fine classifica sulla salute mentale. Il Veneto, primo in Italia su tutte e tre le macro-aree dei Lea, è alla 14ª posizione nell'Indice Siep. Il messaggio è chiaro: un buon sistema sanitario regionale non garantisce di per sé una buona rete di salute mentale".


E.G.