Rapporto Gimbe, Usl: Valle d'Aosta prima per miglioramento del punteggio sui LEA

Rapporto Gimbe, Usl: Valle d'Aosta prima per miglioramento del punteggio LEA

Confermate le buone performance in ambito prevenzione, mentre assistenza distrettuale e ospedaliera rimangono sotto la soglia minima

 

"La Valle d’Aosta è la Regione italiana che tra il 2023 e il 2024 registra il maggiore miglioramento del punteggio complessivo relativo ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA): +48 punti". Lo sottolinea l'Azienda Usl della Valle d'Aosta nella lettura del 9° Rapporto Gimbe pubblicato nei giorni scorsi e riferito alle performance delle regioni italiane nell'erogazione dei LEA.

Il miglioramento del punteggio complessivo è dovuto principalmente alla conferma dei risultati positivi nella prevenzione, ambito in cui la Valle d'Aosta si colloca settima in Italia. 

Le aree dell'assistenza distrettuale e dell'assistenza ospedaliera invece rimangono più critiche. L'Usl comunque prova a vedere il lato positivo: le due aree sono "più vicine alla soglia minima di adempienza, fissata a 60 punti".

Nel complesso il Rapporto Gimbe "conferma un quadro già noto secondo i dati disponibili: la Valle d’Aosta registra il maggiore recupero nazionale dei punteggi LEA, presenta una buona performance nella prevenzione, una dotazione di personale pro capite particolarmente elevata e un finanziamento regionale generoso. Al tempo stesso, i dati individuano con chiarezza le sfide da affrontare nei prossimi anni: rafforzare l’assistenza territoriale, garantire la tenuta del sistema delle cure primarie, confermare il Parini come polo ospedaliero dedicato alle grandi complessità e alle acuzie".

 

redazione