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I pro e i contro di aprire una PEC

I pro e i contro di aprire una PEC

Si sente sempre più spesso parlare di PEC ma c'è ancora una certa resistenza alla sua apertura. Invece si tratta di uno strumento molto utile, obbligatorio per legge in alcuni casi ma anche fondamentale in altri, soprattutto per i rapporti fra la pubblica amministrazione e i privati cittadini. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'argomento.

I vantaggi della casella PEC

I vantaggi che sono tipici di una casella PEC sono davvero numerosi. Aprire la PEC online vuol dire poter contare su un sistema di comunicazione molto semplice da utilizzare ma che dia la certezza della trasmissione.
La PEC, infatti, viene equiparata dalla legge ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, quindi ha valore legale e può essere utilizzata in tantissimi casi diversi, dall'iscrizione ai concorsi pubblici ai rapporti con l'Agenzia delle Entrate fino all'invio di comunicazioni legali.
A differenza delle raccomandate, però, le PEC non hanno alcun costo e possono essere inviate in modo semplice direttamente da casa, con l'utilizzo del pc oppure dello smartphone, senza alcuna fila o perdita di tempo per recarsi allo sportello. Infine, con la PEC è certo il destinatario, il mittente ma anche il contenuto del messaggio, aspetto fondamentale soprattutto se dall'invio della comunicazione si può generare un contenzioso legale. Insomma, al di là dell'obbligo che hanno le aziende e le partite IVA di possedere una PEC, è uno strumento sempre più scelto anche dai privati che ne apprezzano gli usi trasversali.

Gli svantaggi della PEC

Esistono delle controindicazioni per quanto riguarda l'utilizzo della PEC? In realtà no, non nello specifico. Oltre a tutti i vantaggi che sono già stati elencati, c'è da aggiungere che la PEC è anche molto semplice da utilizzare e funziona h24, senza alcuna limitazione da nessun punto di vista. Se proprio, però, si vuole trovare un difetto alla PEC c'è quello di non essere gratuita anche se il servizio viene reso ad un prezzo davvero piccolo. Una casella di posta certificata, che consenta di sfruttare tutte le potenzialità che il sistema offre, presenta un costo variabile in base all'operatore che si sceglie ma comunque non supera le poche decine di euro all'anno. La spesa, inoltre, viene facilmente recuperata semplicemente grazie a tutti i soldi che si possono risparmiare evitando di spedire raccomandate. Un altro svantaggio, poi, è rappresentato dal fatto che la casella di posta certificata deve essere verificata frequentemente perché la data di notifica ufficiale della comunicazione coincide con quella di consegna, al di là del fatto che l'utente l'abbia effettivamente aperta o meno. Infine, la comunicazione PEC è certa solo se avviene da due caselle di posta certificata. In definitiva, però, si tratta davvero di svantaggi di poco conto che non possono certo dissuadere dall'aprire una PEC.

PEC sì o no?

Dopo aver analizzato sia i numerosi pro sia i pochi contro che sono legati all'apertura di una PEC, è arrivato il momento di rispondere alla domanda che tutti si fanno sull'argomento: conviene oppure no aprire una PEC? La risposta non può che essere positiva: non solo conviene ma in alcuni casi è addirittura indispensabile. L'operazione di apertura di una casella PEC è molto veloce e semplice, si conclude in pochi minuti ed è alla portata di tutti, anche di coloro che non hanno molta dimestichezza con questo tipo di sistema e con l'informatica in generale. La PEC, poi, è subito attiva quindi non solo può essere attivata in qualsiasi momento ma è utilizzabile in pochi secondi, per spedire qualunque documentazione.

 

 

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