Domenica a Gressan assegnati gli ultimi dodici posti per la finale delle Batailles de Reines del 25 ottobre ad Aosta
Una bella giornata di sole ha accompagnato lo svolgimento dell'ultima eliminatoria del 69ème Concours Régional Batailles de Reines, ieri a Gressan.
Tra le 190 bovine presenti nell'arena anche "Axel", regina del peso (773 kg). La bovina di Gildo Bonin di Gressan si è qualificata per la finalissima del 25 ottobre ottenendo il secondo posto della sua categoria, battuta solo da "Royal" di Alessandro Voyat di Charvensod. Alla famiglia Chaberge di Jovençan vanno il terzo e quarto posto con "Lionne" e "Reinon".
In seconda categoria Gildo Bonin qualifica un'altra bovina, "Fauvette", vincitrice su "Fuoco" di Roby Bich di Pontey nell'ultimo combat. "Negrita" di Andrea Grange di Nus conquista il terzo posto mentre "Poupée" di Secondo Ferré, di Villeneuve, ottiene l'ultimo posto a disposizione nella categoria per la finale.
In terza categoria "doppietta" della società La Borettaz di Gressan che qualifica, rispettivamente al secondo e al terzo posto, "Shakira" e "Mourina". Vince "Koala" di Lo Tzantì di Aosta mentre al quarto posto si posiziona "Varenne" di Edy Gontier di Aymavilles.
«Siamo molto soddisfatti di come si è svolta questa edizione del circuito - afferma il presidente dell'Association Régionale Amis des Batailles de Reines, Roberto Bonin-. Le 15 tappe hanno registrato una buona partecipazione di bovine iscritte. Gressan, come sempre, ha offerto una cornice eccezionale per l'ultima eliminatoria. Le dodici bovine che oggi hanno conquistato l'accesso alla finale sono il frutto di un lavoro attento e appassionato da parte degli allevatori, che meritano un ringraziamento particolare. Le Batailles de Reines non sono solo una competizione: sono un momento di aggregazione, di identità e di valorizzazione del nostro territorio. Un grazie particolare a tutti i volontari e al comitato locale. Invito tutti a partecipare ai Combats du Samedi il 24 ottobre e alla Finale Régionale del 25 ottobre all'Arena Croix-Noire di Aosta».
redazione