Fondi Ue per gli alpeggi, indagini su una presunta truffa

 

Sotto inchiesta una cooperativa del Cuneese che gestisce alpeggi anche in Valle d'Aosta

Pecorex300AOSTA. Un business da oltre 2 milioni di Euro, frutto di contributi erogati dall'Unione europea incassati però senza averne il diritto. L'indagine che ha portato all'emissione di quattro misure cautelari è partita da Cuneo e potrebbe estendersi alla Valle d'Aosta.

Sotto la lente d'ingrandimento della magistratura piemontese è finita la cooperativa agricola "Il Falco", con sede nel Cuneese, che si occupa anche della gestione di vari alpeggi sia pubblici sia privati sparsi sulle montagne valdostane. L'ultima aggiudicazione, ancora provvisoria, è di alcune settimane fa e riguarda un pascolo a Morgex.

Per il Corpo forestale la coop avrebbe chiesto e ricevuto ingenti aiuti grazie alla Politica agricola comunitaria (Pac) per terreni che non sarebbero mai stati utilizzati come pascoli, oppure solo in parte, e in alcuni casi inaccessibili per le greggi. Le misure cautelari riguardano la famiglia a capo della cooperativa (padre, madre e due figli), ma le indagini coinvolgono anche una trentina di agricoltori piemontesi.

La Forestale ora si sta muovendo anche in Valle per fare luce su eventuali irregolarità.

 

redazione

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