Locazione a canone concordato, a Morgex firmato un accordo territoriale

Sindaco e rappresentanti di proprietari e inquilini firmano un'intesa triennale. Obiettivo: locare gli immobili sfitti e incentivare contratti di durata superiore ai 30 giorni

 

Affittasi

Aiutare chi è in cerca di una casa e ridurre le abitazioni sfitte: sono questi due degli obiettivi di un accordo siglato a Morgex per i contratti di locazione a canone concordato.

Il sindaco Federico Barzagli ha riunito attorno a un tavolo proprietari e inquilini rappresentati da Uppi, Confedilizia e sindacati Uniat, Sicet, Savt-Casa e sottoscritto una intesa territoriale valida per i prossimi tre anni e già operativa per i nuovi contratti.

«L'accordo - spiega l'amministrazione comunale di Morgex - si propone di favorire l'allargamento del mercato delle locazioni degli immobili attualmente sfitti e incentivare la stipula di contratti di locazione di durata superiore ai trenta giorni, in modo da stimolare lo sviluppo della popolazione stanziale sul territorio comunale e far fronte alle numerose richieste di alloggi destinati a lavoratori a tempo determinato e stagionali nelle attività turistiche e commerciali della Valdigne».

Con il contratto a canone concordato proprietario e inquilino posson beneficiare di alcuni vantaggi: il canone calmierato, la durata minima del contratto di 3+2 anni, Irpef e cedolare secca con aliquota ridotta, riduzione dell'Imu del 25%, eventuali detrazioni Irpef per le abitazioni principali e una base dell'imposta di registro pari al 70% del canone pattuito.

Il testo integrale dell'accordo è consultabile sul sito internet comunale di Morgex.

 

 

E.G.

 

 

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