Regione, iniziano le grandi manovre per il centrodestra in maggioranza

Comunicato congiunto di Lega e FI subito dopo le dimissioni di Lavevaz per avviare «un dialogo le forze politiche che intendono affrontare i problemi della nostra comunità»

 

Palazzo regionale

«I gruppi della Lega Vallée d'Aoste e di Forza Italia, consci della necessità di fornire una risposta urgente ai tanti dossier rimasti aperti, considerato il fallimento dell'esperienza di un governo che guardava a sinistra certificato oggi con le dimissioni del Presidente della Regione, Erik Lavevaz, si rendono sin d'ora promotori di un dialogo con tutte quelle forze politiche che intendono affrontare i problemi della nostra comunità». E' quanto si legge in una nota che i due gruppi di centrodestra diffondono subito dopo l'annuncio la formalizzazione alla rinuncia dell'incarico di presidente da parte di Erik Lavevaz.

«Tali dimissioni formalizzano, di fatto, una crisi politica che perdura ormai da troppo tempo - affermano Lega e FI - e che da oggi costringerà l'Amministrazione della nostra Regione alla sola gestione degli affari correnti. Tutto questo in un momento in cui la crisi energetica e sociale e le difficoltà nell'attuazione delle progettualità legate al Pnrr, nonché la perdurante stasi di alcuni dossier strategici per la Valle d'Aosta, avrebbero richiesto invece una pronta e decisa presa in carico». I due gruppi citano le concessioni di grandi derivazione d'acqua, i tunnel, la riforma della legge elettorale, la nuova Politica agricola comunitaria, la sanità.

«A livello nazionale - scrivono i tredici consiglieri regionali -, proprio in queste settimane, si stiano trattando tematiche che, pur essendo forse ritenute lontane dall'interesse del nostro territorio, come la riforma legata all'Autonomia differenziata o l'eventuale rimodulazione delle progettualità e delle scadenze legate al Pnrr, dovrebbero al contrario vederci protagonisti nel relativo dibattito».

Via libera al dialogo quindi, «costruttivo e libero da pregiudizi e da qualsivoglia forma di personalismo», ora che iniziano i 60 giorni di tempo per dare forma a una nuova maggioranza in Consiglio Valle.

 

Marco Camilli

 

 

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