Aosta, FI: chiusura Palaindoor è uno schiaffo a decine di società sportive

'Il tanto annunciato cambiamento di marcia della Giunta Nuti c'è stato, ma in negativo'

 

PalaindoorAOSTA. "Uno schiaffo in faccia a decine di società sportive aostane e a migliaia di loro tesserati, che in pieno inverno e in piena pandemia, dal primo gennaio si ritroveranno in mezzo a una strada, senza alcuna struttura all'interno della quale poter svolgere le proprie attività". Così Forza Italia VdA commenta la chiusura dal 1° gennaio 2021 del Palaindoor di corso Lancieri su decisione della giunta comunale di Aosta.

"Stiamo prendendo atto del fatto che il tanto annunciato cambiamento di marcia della Giunta Nuti in Comune ad Aosta c'è stato, ma in negativo, purtroppo, visto che finora l'azione della nuova amministrazione comunale si è caratterizzata soprattutto per l'annullamento del Marché Vert Noël, senza avere prima valutato tutte le possibili alternative, e per la chiusura del Palaindoor, senza avere prima individuato tutte le possibili alternative per scongiurare danni e disagi a un settore, quello delle società sportive, già duramente colpito dalla crisi dovuta alle conseguenze del Covid-19", afferma il coordinamento regionale azzurro.

Renato Favre, vice presidente del Consiglio comunale, aggiunge: "se il problema risiede nelle carenze in tema di certificazione di prevenzione incendi della struttura, vorrei sottolineare come queste carenze fossero a conoscenza degli amministratori comunali almeno da tre anni, quando in Consiglio comunale sedevano già alcuni componenti dell'attuale Giunta, uno dei quali era addirittura elemento di spicco dell'allora maggioranza. Come mai non è stato fatto nulla fino a oggi? E come mai non sono ancora state definite le modalità per l'affidamento della futura gestione del complesso?".

Favre spiega di aver "già predisposto un atto che porterò all'attenzione del prossimo Consiglio comunale, così da poter impegnare l'attuale governo cittadino ad assumersi le proprie responsabilità di fronte a questa vicenda, perché non è chiudendo le strutture per prendere tempo e rimandare i problemi che si tutelano gli interessi dei cittadini aostani".

 

 

redazione

 

 

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